Giallo a Torino, cadavere trovato in un bosco
Il cadavere di Paolo Pilla, 34 anni, è stato trovato martedì notte nei boschi vicino a Rivalba, nel torinese, sotto venti centimetri di terra. Nella stessa zona, alla periferia est di Torino tra Gassino e Casalborgone, era stata segnalata qualche giorno fa la sua scomparsa da parte della madre. Il corpo ritrovato dalla ex convivente.
PERITO INFORMATICO - Paolo Pilla, questo il nome della vittima, era un perito informatico residente a Torino. L'uomo è stato seppellito a pochi centimetri di profondità a circa duecento metri da un casolare da poco acquistato proprio da Pilla per essere ristrutturato. Vicino al cumulo di terra è stata trovata una pala. I carabinieri stanno interrogando i parenti, la ex fidanzata e gli amici per ricostruire le ultime ore dell'uomo.
LA EX CONVIVENTE - È stata la ex convivente, e non il fratello come si pensava in un primo momento, a trovare martedì sera il corpo di Paolo Pilla. La donna, Manuela Pulizzi, 36 anni, operatrice socio-sanitaria, ha raccontato di essere andata a cercare l'uomo e di aver trovato un cumulo di terra, quindi di essersi insospettita. Il fratello Giuseppe è arrivato sul posto solo in un secondo momento. Il corpo presenta una evidente ferita, causata da un corpo contundente, sul lato destro della testa. Dai primi rilievi del medico legale sembra che Paolo Pilla sia morto da alcuni giorni, forse giá sabato, il giorno della scomparsa. Il corpo è stato portato all'ospedale di Chivasso.



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