Ghanese violenta una 50enne: arrestato
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L'ha prima buttata a terra, le ha fratturato una mano, le ha strappato le mutande e poi l'ha violentata. Protagonista un profugo ghanese di 23 anni, vittima una donna di circa 50 anni che stava tornando a casa in bicicletta a Chiavari (Genova).
La donna stava andando in bicicletta lungo il fiume Entella, a Chiavari. Sono le 14,30. Lui la vede, la insegue, la fa cadere e le è addosso. Le strappa pantaloncini e biancheria, le frattura la mano, la violenta ma una donna, un'altra donna, interviene e lui scappa. Assistita la vittima e chiamata la polizia diventa caccia all'uomo: gli uomini del commissariato di Chiavari e personale della squadra mobile di Genova raccolgono le prime testimonianze. Una ragazza si fa avanti e dice alla polizia che un ragazzo di colore verso mezzogiorno l'ha molestata ma è stato messo in fuga da un passante. I poliziotti trovano anche una videocamera di sorveglianza che ha registrato le immagini della fuga dell'uomo. Le immagini vengono mostrate alla vittima che si trova all'ospedale. Viene identificato: adesso quel ragazzo ha un nome e una storia: arrivato con i barconi della disperazione a Lampedusa nel maggio scorso, era stato trasferito nel centro di accoglienza di Chiavari in base alla risposta di solidarietà che la Liguria ha dato in nome dell' accoglienza. La polizia va al centro della Croce rossa ma lui se n'è andato: ha lasciato gli abiti che gli avevano procurato. Ci sono tracce biologiche e i vestiti vengono sequestrati. Lo cercano: tutto il paese lo cerca.
E infine lo trovano, di sera, nel centro storico. Scattano le manette per violenza sessuale aggravata e lesioni personali.



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