Gelo al nord, neve al centro sud per tutto il week-end
Gelo e neve sull'Italia per tutto il week end. In particolare nell'area emiliana e appenninica, dove nevica da diverse ore. Dopo l'allerta meteo lanciato giovedì dalla Protezione Civile, condizioni climatiche sfavorevoli sono attese anche per la giornata di oggi nelle regioni centrali dell'Italia. A partire da nord sono invece attesi miglioramenti anche se in molte città il risveglio è stato comunque con il termometro sotto zero. 
Nelle prossime ore sono previste nevicate su Emilia Romagna, Marche e Toscana, fino a quote di pianura: i quantitativi saranno da deboli a moderati a quote basse, e da moderati a elevati sui settori appenninici; la quota neve in Umbria, Abruzzo, Lazio e Molise si abbasserà fino a 400-600 metri s.l.m mentre deboli nevicate interesseranno l'appennino calabro-lucano al livello di 700-900 metri s.l.m.. La presenza di venti forti da nord-nord est sulle zone appenniniche settentrionali e localmente sulle zone costiere tirreniche ed adriatiche centro settentrionali, potrebbe dar luogo a burrasche.
AUTOSTRADE - Attualmente nevica sull'A24 Roma-L'Aquila-Teramo tra Teramo e Tagliacozzo, sull'A25 Torano-Pescara tra Torano e Pratola Peligna, sull'A15 Parma-La Spezia tra Fornovo e Pontremoli, sull'A1 Milano-Napoli tra Sasso Marconi e Barberino del Mugello, ma senza problemi per la circolazione. Su molti tratti resta in vigore l'obbligo di transito con catene a bordo (e in alcuni casi montate) o con pneumatici da neve. Nella nottata non si sono registrate particolari difficoltà sulla rete viaria nazionale legate al maltempo.
SUD AL GELO - Qualche fenomeno nevoso potrebbe verificarsi anche nelle regioni del Sud, in particolare sui rilievi appenninici di Abruzzo e Molise. Anche la Sardegna vivrà una discreta fase invernale. Le precipitazioni appaiono maggiormente probabili nelle zone settentrionali prima e occidentali poi, con nevicate che sui rilievi e nelle zone interne potrebbero arrivare ad imbiancare le colline. Quanto alla parte più meridionale del Paese, nelle giornate di venerdì e sabato dominerà il Libeccio e questo significa che le maggiori condizioni d'instabilità interesseranno i versanti tirrenici con piogge e qualche rovescio. Le precipitazioni potranno estendersi alle aree interne più esposte, con la neve che tornerà ad imbiancare l'Appennino dagli 800 m della Campania ai 1300/1400 della Calabria. Per un significativo calo della quote neve occorrerà attendere domenica, quando si potrebbero imbiancare le alte colline campane e lucane. In Puglia e nelle zone ioniche vigerà un regime di spiccata variabilità e non si esclude qualche sporadico fenomeno. Un peggioramento più consistente avverrà probabilmente domenica.



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