Gelmini: "Fondamentale il voto in condotta"
Seconto i dati del Ministero dell'Istruzione, il 3,1% degli studenti non ha ottenuto il diploma, circa 3.000 studenti in più del 2008. Sale anche il numero degli "esiti negativi" alle medie inferiori. Affaritaliani ha chiesto un commento al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. 
Il ministro Gelmini
Ministro, come commenta questi dati. Effetto della sua riforma?
"Siamo tornati ad una scuola che non promuove tutti. E che distingue tra persone che studiano e persone che non studiano. Tra persone che si comportano bene e persone che non si comportano bene. Una scuola che promuove tutti non è una scuola che fa il bene del ragazzo”.
Quanto ha influito il voto in condotta, frutto della riforma, in queste bocciature?
“Il voto in condotta è stato molto importante perché ha portato al rispetto dei compagni, dei professori e degli edifici scolastici. Il fatto che il ragazzo venga giudicato non solo per il rendimento ma anche per il comportamento è stato fondamentale".



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