Gb/ Maggiorate in rivolta. Il reggiseno costa troppo...
Contro la tassa sui reggiseni si è schierato anche il Sun, che ha messo in prima linea le sue starlett da terza pagina, molto apprezzate per le forme prorompenti, e ha raccolto una carrellata di immagini dedicata proprio alle sue bellezze penalizzate da questo aumento dei prezzi. Keeley Hazell e Rosie Jonessi si servono normalmente da "Marks & Spencer" e sono furiose per la tassa sulla biancheria oversize. "Ci sentiamo come delle donne di seconda classe - dicono, invitando i lettori a indignarsi e ad aderire alla petizione online -. I vestiti e le scarpe di taglie superiosi non costano di più".
I dirigenti di "Marks & Spencer" però sembrano non pensarla alla stessa maniera e giustificano gli aumenti con il maggior utilizzo di materiale e i relativi costi di progettazione degli indumenti extralarge. "Se volgiamo mantenere la stessa qualità, siamo costretti ad aumentare i prezzi", ha spiegato un portavoce dell'azienda di intimo.



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