Inghilterra/ Malata di shopping, muore sepolta dai suoi acquisti
A chi non piace fare shopping? Acquistare decine di abiti o scarpe in un negozio ed uscire con mille buste in mano? Dalle star di Hollywood alla gente normale è un hobby che piace a tutti. Eppure di shopping si può anche morire. Soprattutto se se ne è fortemente malati e se si accumulano gli acquisti di una vita intera. Ne sa qualcosa una pensionata inglese. di 77 anni. Una montagna di oggetti nel suo bungalow di Stockport, nella contea metropolitana inglese della Greater Manchester. Tutti acquisti di una vita. Che l'hanno sepolto viva. Letteralmente.
IL CADAVERE- Tanto che ci sono voluti due giorni di lavoro e due squadre di sei poliziotti per rimuovere tutta la roba e trovare il cadavere dell'anziana Joan Cucanne. Ogni camera della sua abitazione era piena di roba. Ma non solo. Anche il garage e l'auto Rover 100 "straripavano" di oggetti, molti dei quali inutilizzati.
Secondo il "Daily Mail", gli agenti della polizia hanno trovato di tutto: gadget, vestiti, ombrelli, candele, ornamenti, vasi, molti dei quali nuovi di zecca.
LA TESTIMONIANZA- "Da 16 anni, comprava tutto ciò che le capitava tra le mani, per il semplice piacere di far compere e non perchè le cose le servissero realmente" ha raccontato il miglior amico della donna. A dimostrare la sua affezione da shopping compulsivo possono bastare le 300 sciarpe di colori diversi che Joan possedeva.
Di lei non si avevano notizie dal giorno di Santo Stefano, ma solo martedì gli amici, preoccupati, hanno segnalato la sua scomparsa. Non è mai stata sposata, anche se aveva un figlio. "Era una donna piacevole, con una forte personalita' e sempre di buon umore". Così la ricordano gli amici e i vicini di casa. Nel suo bungalow viveva da sola e ogni settimana andava in chiesa, l'unico strappo alla regola che si concedeva: era solita fare shopping nei centri commerciali di John Lewis, Marks and Spencer fino a tarda sera. Un'abitudine, o meglio un'ossessione, che le è costata la vita.



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