Gasparri ad Affari: "Governo lento e sordo". Pd: "Rimuovere i blocchi". Cancellieri: "Nessuna tolleranza per chi minaccia i diritti dei cittadini". TUTTE LE REAZIONI ALLA PROTESTA
La protesta dei Forconi continua e alza il tiro. Si sposta dalla Sicilia e arriva in tutta Italia, con i blocchi stradali organizzati dagli autotrasportatori che paralizzano l'asse della viabilità del nostro Paese. Cancellieri lancia propositi bellicosi: "I blocchi non saranno tollerati".
GASPARRI AD AFFARI: "GOVERNO LENTO E SORDO" - Maurizio Gasparri, capogruppo del Pdl al Senato, commenta la situazione su Affaritaliani.it: "Le proteste che agiscono nella legalità vanno rispettate, quelle che vìolano le leggi non possono essere rispettate. Chi ha la responsabilità della sicurezza e dell'ordine pubblico deve intervenire, come ha detto lo stesso ministro dell'Interno Cancellieri".
"Allo stesso tempo occorre ascolto e confronto", continua Gasparri "perché i governi non possono soltanto agire. Devono anche sapere ascoltare le categorie, però ne occorre la capacità e mi sembra che molti ministri di questo governo non abbiano ben presente questa necessità. Devono cambiare modo di porsi, perché governare significa decidere e garantire la sicurezza, ma vuol dire anche confrontarsi con il paese reale quando c'è un problema. Il governo deve imporre rispetto delle regole ma anche a se stessi il rispetto della democrazia e cioè dell'ascolto. Elemento che mi sembra assolutamente carente in questo momento".
"Un governo, per quanto tecnico", conclude Gasparri "non è avulso dalla realtà sociale del Paese, che è fatto da categorie, associazioni, sindacati, organizzazioni. Il governo Monti è troppo assente, troppo lento nel confronto e incapace all'ascolto delle parti sociali".
CANCELLIERI, NON TOLLERATI BLOCCHI STRADALI - "Non saranno tollerati blocchi stradali, bisognera' stare molto attenti nel senso che fin dove si puo' tollerare useremo tolleranza e dialogo, pero' bisogna anche tenere presente i diritti dei cittadini". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Annamaria Cancellieri, a margine di un convegno di studi sulla Shoah, che si e' svolto questa mattina a Roma alla Scuola superiore dell'amministrazione dell'Interno. Il ministro, parlando ancora delle proteste annunciate in tutta Italia, ha sottolineato che per il Viminale "e' sicuramente una responsabiilta' pesante da affrontare con molta serenita' ma anche con determinazione"."Siamo aperti - ha aggiunto Cancellieri - ad ogni forma di dialogo, ma siamo anche pronti ad usare tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione. Seguiamo gli eventi con molta attenzione e molta fermezza, ma anche molta serenita'. E' giusto che le proteste si manifestino, ma sempre nel rispetto della legge. Dunque massima attenzione alla cornice di leggi su cui le proteste si muovono". Sul rischio che le proteste scavalchino gli stessi rappresentanti sindacali, il ministro dell'Interno ha sottolineato che "questo e' un problema perche' quando ci sono fughe in avanti si puo' andare oltre la legge e su questo saremo molto rigorosi".
PD, RIMUOVERE BLOCCHI E CONVOCARE ASSOCIAZIONI - "Il governo intervenga al piu' presto per ripristinare la legalita' nelle strade italiane rimuovendo i blocchi che si stanno formando". Lo ha chiesto in una nota Silvia Velo del Pd, vice presidente della commissione Trasporti. "Comprendiamo l'esasperazione degli autotrasportatori che da molto tempo stanno vivendo una situazione insostenibile per le loro imprese, tuttavia nel momento in cui il governo si e' attivato con provvedimenti che vanno nella direzione richiesta dalle stesse associazioni di categoria, in particolare approvando la disposizione che prevede il recupero trimestrale delle accise sul carburante e il decreto per l'applicazione delle sanzioni previste nella norma sui costi minimi, auspichiamo che prevalga il senso di responsabilita'", ha sottolineato, "il nostro e', quindi, un appello ai singoli autotrasportatori e a quelle categorie che sostengono il fermo". Al tempo stesso, ha concluso Velo, "rivolgiamo un appello anche al governo: il ministro dell'Interno si attivi per rimuovere i blocchi stradali illegali e garantisca alle imprese il regolare svolgimento della loro attivita'. Chiediamo, infine, al vice ministro Ciaccia di convocare al piu' presto le associazioni che lo hanno richiesto, consentendo cosi' alle associazioni piu' responsabili di poter gestire il rapporto con i loro iscritti".
GRILLO, SE CI SARA' RIVOLUZIONE PARTIRA' DA SUD - "Una rivoluzione in Italia, se ci sara' mai, partira' dal Sud". A scriverlo sul suo blog e' stato Beppe Grillo. "Se nelle regioni settentrionali la crisi portera' una diminuzione del livello di vita e sacche di poverta', il Sud e' condannato alla miseria e all'emigrazione", ha sottolineato. "Il movimento dei Forconi non nasce dal nulla, ma dalla consapevolezza del fallimento dello Stato e dal rifiuto di fare la fine della Grecia dove i bambini vengono abbandonati a scuola dai genitori perche' non riescono a sfamarli", ha sottolineato Grillo.
DI PIETRO, BENE CANCELLIERI LEGGE VA RISPETTATA - Antonio Di Pietro ha apprezzato la linea fin qui tenuto dal ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri sullo sciopero dei tir. "Abbiamo sempre rivendicato la difesa dei diritti dei piu' deboli e chi guida un tir e' debole, ma neanche gli autotrasportatori possono violare la legge e fare violenza alle altre fasce deboli, i cittadini che viaggiano", ha spiegato il leader dell'Idv rispondendo ai cronisti a Montecitorio. Dunque, ha insistito, "bisogna rispettare il diritto di chi sciopera, ma anche di chi viaggia" e "concordo con i ministro Cancellieri". Ora, ha aggiunto, "chiedo al governo di incontrare le parti sociali perche' ci sono provvedimenti utili, ma anche altri che possono essere rivisti".
MARCEGAGLIA, RIPRISTINARE LA LEGALITA' - I blocchi attuati dagli autotrasportatori "devono essere immediatamente tolti. Le grandi sigle non hanno dichiarato il fermo. E' una situazione intollerabile". Lo ha detto Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, al termine dell'incontro sulla riforma del mercato del lavoro a Palazzo Chigi. "Ci sono aree del Paese in cui la gente non si e' potuta muovere - ha aggiunto -. Si deve ripristinare la legalita'".



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