Filippine/ Vagni in mano ad altri ribelli
Ore decisive per Eugenio Vagni, l'operatore italiano della Croce Rossa rapito a metà gennaio nel sud delle Filippine. Secondo il capo della polizia di Manila, Jesus Verzosa, Vagni potrebbe esser stato affidato dai suoi sequestratori a un altro commando di Abu Sayyaf. 
"Abbiamo avuto notizia che Vagni è stato ceduto dai suoi rapitori a un altro gruppo che ora non puù più trasferirlo a causa delle sue precarie condizioni di salute", ha affermato. Il sessantaduenne ostaggio toscano avrebbe infatti un'ernia che gli impedisce di camminare. Le notizie restano pero' molto confuse e la Farnesina ha invitato alla "cautela".
Un portavoce dei militari filippini, Edgar Arevalo, ha spiegato a SkyTg24 che si stanno "ancora verificando i movimento del gruppo legato ad Abu Sayyaf": "Ci prepariamo per eventuali azioni militari, ma con molta prudenza perché si potrebbe mettere in pericolo la vita di Vagni e dei poliziotti e militari impegnati in questa missione delicatissima". L'unica certezza è che mercoledi' c'è stato uno scontro a fuoco tra i soldati schierati sull'isola di Jolo e la cinquantina di guerriglieri del gruppo separatista islamico Abu Sayyaf che hanno rapito Vagni, i quali avevano tentato di uscire dalla giungla, circondata dai militari.
Fonti dell'esercito hanno riferito che l'ostaggio non è stato visto insieme ai ribelli. I soldati hanno bloccato tutti i porti per impedire una fuga via mare. Le autorita' filippine hanno offerto una ricompensa pari a 10 mila euro per chi fornira' informazioni utili alla liberazione di Vagni. Intanto c'è grande apprensione a Montevarchi, il paese di origine del volontario della Croce Rossa: una gigantografia "Eugenio la cittò ti è vicina" è stata affissa davanti alla casa del cooperante. "Ormai non crediamo più a niente", ha detto il fratello, Francesco, "ogni mezz'ora - ha aggiunto - abbiamo contatti con la Farnesina ma al momento non abbiamo notizie". Francesco ha chiesto la massima discrezione perche' la bimba di meno di 2 anni e' malata e la moglie Kwan e' molto stressata. L'ultimo contatto telefonico tra Vagni e la moglie risale a domenica.



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