Fragalà , indagato uno dei clienti
E' uno dei clienti dello studio entrato in contrasto per motivi professionali con il penalista di Palermo Enzo Fragalà, l'uomo iscritto nel registro degli indagato per il brutale omicidio. Si tratta di uno dei tre sospettati e perquisiti nei giorni immediatamente successivi al delitto.
Si tratta di un "atto dovuto", al quale i magistrati che conducono l'indagine sull'aggressione mortale, il procuratore aggiunto Maurizio Scala e i sostituti Nino Di Matteo e Carlo Lenzi, non hanno ritenuto di dover collegare alcun provvedimento cautelare. Segno che gli indizi nei confronti dell'uomo sono molto labili, ma c'è comunque la necessità di procedere alle analisi del giubbotto scuro e di altri indumenti ritrovati in casa sua, per verificare se vi siano tracce di sangue o di altri materiali organici riconducibili alla vittima: si tratta infatti di "atti irripetibili", che saranno condotti dal Ris dei carabinieri e ai quali l'uomo ha diritto di prendere parte, con l'assistenza di un difensore ed eventualmente di un esperto.
L'aggressione ai danni di Fragalà è avvenuta martedi' 23 febbraio, intorno alle nove di sera, in via Nicolo' Turrisi, a pochi passi dallo studio legale del penalista, uno dei più noti di Palermo. Fragalà, preso alle spalle, a poche decine di metri dal palazzo di giustizia, è morto venerdì, dopo tre giorni di coma.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















