Forte scossa di terremoto in Turchia
LA PRIMA FORTE SCOSSA - L'epicentro è stato registrato dai sismografi dell'istituto di Kandilli-Istambul nei pressi della cittadina di Simav, una località della provincia di Kütahya a 310 km a ovest della capitare Ankara. La prima scossa è avvenuta attorno alle 21.15 italiane ed è stata poi seguita da altre di assestamento di entità minore.
GENTE PER LE STRADE - Il terremoto ha causato panico nella zona di Kütahya e le televisioni hanno parlato di persone che si sono riversate per le strade. Le linee telefoniche nella zona colpita dall'evento si sono rapidamente saturate, impedendo la raccolta di informazioni precise dalle aree interessate. Un sisma di questa entità, ricorda però l'Associated Press, in Turchia provoca di solito danni seri perché le abitazioni non sono costruite con criteri antisismici.
CROLLATA L'UNIVERSITA' - Secondo NTV i danni hanno riguardato edifici e la rete di elettricità. L'edificio dell'Università Dumlupinar a Kutahya è crollato, senza causare vittime. La scossa è stata avvertita anche a Edirne, in prossimità dei confini con Grecia e Bulgaria, ma anche a Istanbul e a Izmir, nella regione occidentale del Paese.
I PRECEDENTI - Nel 1970 sempre nella provincia di Kütahya un altro terremoto aveva provocato un migliaio di vittime. Non era stato l'evento peggiore della storia recente della Turchia, un territorio attraversato da diverse faglie. Nel 1999 un evento sismico di maggiori proporzioni e che aveva colpito le regioni del nord e dell'ovest del paese aveva causato circa 20 mila morti.



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