Firenze, Gucci sfratta il Consiglio Comunale

La presentazione del museo Gucci "sfratta" il Consiglio comunale. Il grande evento, in programma lunedì prossimo, per la presentazione dei 1.700 metri quadrati di storia della moda nel Palazzo della Mercatanzia, di fronte all'ingresso di Palazzo Vecchio in via de' Gondi, "bloccherà" l'attività del Consiglio comunale. E, dato che l'allestimento nel Salone de' Dugento del red carpet sui cui dovrebbero sfilare anche Madonna e Jennifer Lopez è particolarmente complesso, non ci sarà possibilità di recuperare la seduta dell'assemblea neanche il giorno dopo. La notizia era stata comunicata giovedì scorso, nella riunione dei capigruppo. E gli stessi non l'avevano presa molto bene: "Ma come, il sindaco decide per noi?".
Ieri è arrivata la conferma, poco prima della seduta del Consiglio comunale. Niente lavori per una settimana, tutti gli atti rinviati al 3 ottobre. Qualcuno però non ci sta. "Certo che non mi piace - dice Giovanni Galli - non tenere il Consiglio comunale per una settimana è un messaggio negativo ai cittadini. E poi, vorrei sapere: com'è stato concesso il Salone de' Dugento? Non vorrei, dato che questa giunta Renzi è sempre pronta a farsi bella, che fosse stata di manica larga". Dalla giunta si ribatte che il gruppo Gucci paga, per questo evento: 88.320 euro per l'esattezza, tanto è costato chiudere il museo e occupare le sale.
Ad accogliere i 200 ospiti in arrivo da tutto il mondo saranno in ogni caso il presidente e amministratore delegato di Ppr Francois Henry Pinault, il direttore creativo Frida Giannini e il presidente di Gucci Patrizio Di Marco. Dopo la visita al museo, gli ospiti attraverseranno uno speciale red carpet allestito tra l'ingresso al museo e quello di Palazzo Vecchio, dove si svolgerà la cena di gala nel Salone dei Cinquecento.
La maison festeggerà così i suoi 90 anni di vita, con un museo di tre piani e 1.700 mq. Al piano terra, nella sala di fianco all'ingresso sarà posizionata la Cadillac Seville disegnata da Gucci nel 1979, poi salendo nei tre piani superiori si potranno vedere i pezzi più celebri della storia del marchio, dal 1921 ad oggi. Non solo abiti e accessori: ci saranno anche foto, immagini e le più particolari creazioni degli ultimi anni, come la Gucci Cruiser Bicyle, una bicicletta in limited edition creata nel 2009 sul disegno di quella prodotta in occasione delle Olimpiadi di Pechino del 2008, e le tavole da surf prodotte in due varianti di colore, rosso e blu.
Un'ampia area sarà dedicata all'equitazione, un mondo al quale Gucci è da sempre legata. Alcuni simboli, dal morsetto al nastro a strisce ispirato al sottopancia della sella, sono tuttora dettagli iconici del brand: Frida Giannini li ha utilizzati anche per la linea da equitazione disegnata per la principessa Carolina di Monaco. Spazio anche agli abiti disegnati per le celebrità che negli anni hanno vestito rigorosamente Gucci.



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