Ferrovie/ Treni sporchi e in ritardo. La denuncia nel libro "Fuori Orario"

Giovedì, 29 ottobre 2009 - 20:14:00

Di Floriana Rullo

L'INCHIESTA

Treni/ Degrado e sporcizia. L'odissea quotidiana dei pendolari. Il fotoreportage

Trenitalia/ Viaggia al freddo. Sarà risarcito con 1650 euro

L'INTERVISTA DI AFFARI

Treni/ Il coordinatore del comitato pendolari Cesare Carbonari: "Abbiamo vagoni anche di 30 anni fa. Alle ferrovie non interessa tutelare i viaggiatori"

Porte chiuse con il filo di ferro. Nei casi peggiori legate con spaghi, lacci ed elastici. I treni italiani, cadono a pezzi. Corrosi dalla ruggine e devastati dai guasti. Con sedili rotti, sporchi e inutilizzabili.  E poi i ritardi. Perenni. Che fanno diventare i viaggi dei pendolari una vera e propria odissea. Nonostante il fatto che nel 2008 la Regione abbia sanzionato con 1,2 milioni di euro Trenitalia per la mancanza di puntualità, per la scarsa pulizia e, appunto le porte rotte o i bagni fuori servizio. Un disagio quotidiano che per i pendolari continua da anni e che Claudio Gatti racconta nel suo libro "Fuori orario", edito da Chiarelettere.

Una testimonianza fatta, documenti alla mano, grazie alla testimonianza di un ex dirigente del gruppo Fs. Perchè, secondo quanto scritto nel libro, alla tavola delle ferrovie c'è da mangiare per tutti: dai politici ai menager, dai sidacalisti alle grande aziede. Perchè le ferrovie sono la storia del nostro paese.  Claudio Gatti è riuscito a trovare testimonianze, rapporti riservati e email di dirigenti ed ex dirigenti, consulenti, imprenditori, fornitori: parole che rivelano un quadro allarmante frutto di disorganizzazione, sbagli, truffe, ruberie ripetute per anni e che continuano nonostante le severe denunce della Corte dei Conti.

Senza titolo 1

Le Ferrovie italiane come specchio della situazione e della storia del nostro Paese. Casi paradossali che sfiorano il ridicolo come la guerra tra aziende di pulizia, carri merci scomparsi (anche perché qualcuno si rivende i pezzi al mercato nero), percorsi cambiati per puro interesse elettorale, lenzuola sporche fatte passare per pulite, gare truccate, dirigenti che intrattengono rapporti incestuosi con i fornitori, treni in ritardo fatti passare per treni in orario, locomotive rotte che continuano a rompersi, legionellosi ignorata anche dopo la morte di un ferroviere, porte di vagoni che volano via, treni vecchi fatti passare per nuovi (Frecciarossa)... Tutto provato. E regali, favori, ma anche minacce, licenziamenti e vendette per la minoranza che osa opporsi.

Ciò che conta non è la qualità del servizio ma la distribuzione di almeno 6 miliardi che ogni anno affluiscono nelle casse di Fs: per alimentare un sistema di collusione diffusa contro qualsiasi tentativo di cambiamento e che comporta per ciascuna famiglia italiana una tassa occulta di almeno 273 euro all’anno. Più del canone Rai. Questo libro permette di documentare la verità e può aiutare i più coraggiosi ad alzare la voce.

 

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Elezioni/ Alfano, prossime settimane via listino bloccato
Egitto/ Il candidato della Sinistra chiede la sospensione del processo elettorale
Don Gelmini/ Ricoverato a Terni: quadro clinico preoccupante
Grillo/ Pd, dica se 5 stelle è prigioniero di Casaleggio
Sel/ Vendola a Pd, si apra cantiere sennò cominciamo noi e Idv
F1/ GP Monaco: pole di Schumacher, Aonso sesto e Mssa settimo
Riforme/ Della Vedova (Fli), Berlusconi non vuole cambiare nulla
Cinema/ Cannes 2012, per bookie il favorito è "L'amore"
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso