Ferrovie/ "Fiera di Roma la stazione della paura". Il caso
Se non si vede con i propri occhi non ci si può di certo rendere conto, neanche con l'immaginazione, della situazione di degrado che persiste ormai da tempo presso la stazione FM1 di Fiera di Roma,esattamente nel tratto di strada che da "Via Cristoforo Sabbadino", porta alla stazione denominata appunto "Fiera di Roma" nel Municipio XV.
Plexiglass, alluminii, scale mobili e ascensori per disabili - che però non funzionano - e un maxi parcheggio,che se non vedi subito i rifiuti, e non sai che la tecnologia c'è ma non funziona, a prima vista potrebbe essere quasi amore. Anche se poi, per uscire dalla stazione Fiera di Roma "serve la scorta". L'sos arriva proprio da cittadini e lavoratrici che sono costrette ad essere scortate da figli e mariti per paura di aggressioni, in particolar modo al calar della sera, quando la stazione è meno frequentata e per potersi avviare in quella vanda desolata per raggiungere l'uscita della stazione diventa pressochè un problema.
DOVE FERMANO I TRENI- Perchè in stazione "L' ultimo treno passa alle 23.35" e dato la totale assenza di illuminazione lungo tutto il viale e la più totale insicurezza che siè costretti a vivere ogni giorno, non ci si avventura quasi più nessuno. Proprio per questo infatti non fà che incrementare anche il bivacco di vagabondi, tanto da diventare così teatro di pestaggi e di risse, e dove anche qui purtroppo si è oggetto molto spesso di innumerevoli accumuli di rifiuti presso tutta l' area limitrofe e circostante della zona, provenienti per di più da bivacchi e sterpaglie alla quale non si è mai provveduto ad un intervento deciso e concreto in modo da poter porre la parola fine a questo vero e proprio disagio venutosi a creare.
Le istituzioni in particolare hanno il dovere di rimpossessarsi di aree dove la legge non è quasi più di casa, e dove si richiede interventi stabili come le colonnine Sos,la videosorveglianza o la presenza di militari nella zona.
Di Marco Rollero, un lettore



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