Ferrovie, le classi diventano 4. E arriva la banda larga
Dall'anno prossimo spariranno le tradizionali due classi sui treni ad alta velocità delle Ferrovie dello Stato
e saranno sostituite da carrozze con allestimenti e sedili uguali per tutti abbinate a 4 diversi livelli di servizio. Lo ha annunciato l'amministratore delegato di FS, Mauro Moretti, nel corso della presentazione dell'accordo con Telecom Italia sulla banda larga per il Frecciarossa. ''In corso d'anno - ha detto - supereremo le due classi e andremo verso 4 livelli di servizio che andranno dal semplice servizio di trasporto per passeggeri senza particolari richieste a un servizio ai livelli più alti al mondo''.BANDA LARGA - A bordo dei treni veloci 'Freccia Rossa sarà inoltre presto possibile telefonare e navigare su internet senza alcun problema: arrivano l'accesso al web in banda larga, la connessione wi-fi, una migliore ricezione telefonica e nuovi servizi di intrattenimento e informazione a bordo del treno.
L'intesa prevede la realizzazione da parte di Telecom Italia in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, di una infrastruttura radiomobile di nuova generazione, lungo i 900 km della linea ferroviaria ad altà velocità da Torino a Napoli e la contemporanea dotazione di tutti i treni Freccia Rossa dei sistemi tecnologici di supporto quali il sistema di ripetizione radio mobile e il cablaggio wi-fi. Il sistema consta di un'antenna esterna per ricevere il segnale Umts che poi sarà distribuito all'interno del treno con una serie di ripetitori. L'operazione sarà avviata ad aprile per concludersi entro il 31 dicembre 2010. Ma già entro l'estate il 30% della flotta Freccia Rossa offrira' i nuovi servizi telematici. Le nuove infrastrutture saranno aperte comunque agli altri operatori di tlc che vorranno aderire al progetto.
L'ACCORDO - L'accordo, spiegano le società, prevede la realizzazione, da parte di Telecom Italia in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana, di una infrastruttura radiomobile di nuova generazione lungo i 900 km della linea ferroviaria AV da Torino a Napoli, e la contemporanea dotazione di tutti i Frecciarossa dei sistemi tecnologici di supporto (Sistema di Ripetizione Radio Mobile e cablaggio wifi).
L'operazione sarà avviata da Telecom Italia e da Trenitalia a partire da aprile, coinvolgendo entro l'estate il 30% della flotta e si chiuderà entro la fine del 2010. Le infrastrutture realizzate saranno aperte anche agli altri operatori radiomobili che esprimeranno interesse a partecipare a questa iniziativa. La tariffazione sarà legata ai piani già sottoscritti dai clienti. ''E' un accordo importante - ha concluso Bernabé - anche perché siamo in una fase in cui il treno guadagna quote di mercato. Poter lavorare sul treno rende questa soluzione di trasporto piu' proficua rispetto ad altre''.
TRENI INCUSTODITI, IL VIDEO DENUNCIA - Con una telecamera il comitato pendolari liguri guidato da Carlo Palmieri, ha documentato la facilità con la quale si può entrare nei convogli ferroviari in sosta in stazione durante la notte. Il blitz dei pendolari liguri è stato effettuato nella stazione ferroviaria di La Spezia alle 2 di notte del 21 febbraio, si legge in una nota dello stesso comitato, ed è stato documentato in un video diffuso alla stampa. "I treni - sottolinea in una nota Palmieri, spezino ma da anni pendolare tra La Spezia e Genova, dove lavora - sono nelle mani di chiunque". L'idea del blitz è nata perchè giovedi' scorso i pendolari che usano il treno intercity 562 in partenza da La Spezia alle 5.02 e diretto a Milano avevano trovato una siringa appena usata e abbandonata in un tavolino pensile in uno scompartimento, il tutto accompagnato da un odore nauseabondo che testimoniava soggiorni abusivi nei treni durante la notte.
IL VIDEO-DENUNCIA DEI PENDOLARI
Trenitalia sottolinea sempre la nota, ha fatto sapere che i convogli in sosta nella stazioni sono ovunque sigillati, ma Palmieri armato di telecamera e accompagnato da uno dei responsabili dell'osservatorio civico per la sicurezza di La Spezia evidenzia che con estrema facilita' si entra anche nelle cabine di guida dei locomotori con anche possibili rischi di sabotaggio. Dentro i vagoni i pendolari hanno poi trovato extracomunitari che dormivano. Palmieri continua: "questa volta le immagini incastrano Trenitalia. Noi pendolari esigiamo che l'ente si prenda subito carico di questa situazione inaccettabile prendendo provvedimenti finalizzati a soluzioni immediate. Siamo certi di trovarci di fronte a una questione nazionale



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