Riciclaggio, Scaglia a Roma. Schifani: cambiare la legge per il voto all'estero
Dl anti corruzione/ Il disegno di legge anti-corruzione sarà esaminato al Consiglio dei ministri convocato per lunedì prossimo alle 11.30. Nella nota di convocazione si legge infatti che all'ordine del giorno ci sarà anche il "disegno di legge recante disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione. I ministeri interessati sono quelli della giustizia, dell'Interno, delle Riforme, della Semplificazione e della Pubblica Amministrazione". SPECIALE Riciclaggio, una truffa colossale. La cronaca Riciclaggio, prime ammissioni. Scaglia torna in Italia Fastweb, già dal 2007 conosciuti i crediti Iva LA RICHIESTA DI ARRESTO INTEGRALE PER DI GIROLAMO Riciclaggio/ Il gip: "Quella sospetta operazione con Swisscom..." LE INTERVISTE Francesco Storace ad Affari: "Prima ci si libera di Di Girolamo e meglio è"
Silvio Scaglia è arrivato a Roma nella notte scorsa. L'ex amministratore delegato della società telefonica Fastweb coinvolto nell'inchiesta su un presunto maxi riciclaggio di circa 2 miliardi di euro, è giunto all'aeroporto romano di Ciampino nella notte con un volo privato proveniente dalle Antille dopo uno scalo tecnico a Casablanca. Scaglia è stato prelevato direttamente sotto bordo dell'aereo dalla Guardia di Finanza ed è stato fatto uscire da un varco secondario, lontano dai numerosi cameraman e giornalisti che lo attendevano nel settore dell'aviazione generale. Ora si trova nel carcere di Rebibbia dove verrà sentito dai magistrati nei prossimi giorni
IL TESORO - Migliaia di dipinti, serigrafie, litografie e decine di sculture opere di importanti artisti contemporanei e moderni tra cui spiccano i nomi di De Chirico, Capogrossi, Tamburri, Schifano, Borghese, Palma, Clerici e Messina, sono stati sequestrati oggi dai carabinieri del Ros. E' il primo tesoretto di Gennaro Mokbel, il capo dell'organizzazione specializzata nel riciclaggio di ingentissimi capitali illegali, provenienti da una serie di operazioni commerciali fittizie di acquisto e vendita di servizi di interconnessione telefonica internazionale, per un valore complessivo di oltre due miliardi di euro, con la compiacenza di alti funzionari ed amministratori delle societa' Telecom Italia Sparkle e Fastweb. Intanto Silvio Scaglia, l'ex Ad di Fastweb rientrato ieri con un volo privato, dopo aver trascorso la prima notte nel carcere romano di reguina Coeli attende di essre interrogato dal Gip Aldo Morgini.
L'istruttoria potrebbe avvenire lunedi' prossimo. Altri interrogatori degli arrestati sono in corso a Piazzale Clodio. Il primo ad essere stato convocato dal magistrato, alla presenza dei pm Giovanni Di Leo e Francesca Passaniti, e' stato Antonio Catanzariti, responsabile del settore 'Carrier sales Italy', seguito da Massimo Comito, dirigente responsabile dell'area 'Regioni europee' di Telecom Italia Sparkle.
La lista degli altri arrestati che il gip intende interrogare questa mattina contempla i nomi anche dell'ex ad di Telecom Italia Sparkle, Stefano Mazzitelli, dell'amministratore della I-Globe Carlo Focarelli, del socio della stessa azienda Manlio Denaro, dell'amministratore della Adv&Partners Roberto Caboni, dell'amministratore della Global Phone Network Aurelio Gionta e di Silvio Fanella. La maggior parte degli arrestati, stando alle anticipazioni dei rispettivi legali, intende avvalersi della facolta' di non rispondere.
VOTO ALL'ESTERO, E' POLEMICA - La legge per l'elezione degli italiani all'estero "è una legge che va immediatamente cambiata, perchè il voto per corrispondenza è uno scandalo". Lo ha detto il Presidente del Senato, Renato Schifani, a margine del convegno organizzato dall'Upi. La seconda carica dello Stato, ai giornalisti, ha poi spiegato: "Consente tipologie di attivita' illecite, l'acquisizione del voto a volte pagandolo. Dobbiamo - ha aggiunto - immediatamente procedere alla rivisitazione del voto per corrispondenza e affermare regole di pulizia attraverso cui si garantisca l'effettivita' di residenza all'estero dei candidati".



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