Ungheria, fiume di fango tossico: 4 morti
E' emergenza in tre contee nell'ovest dell'Ungheria, dove la rottura di una chiusa in una fabbrica di alluminio ha causato la fuoriuscita di 700mila metri cubici di residui chimici. L'incidente è avvenuto la sera di lunedì 4 ottobre nei pressi di Ajka, causando la morte di almeno 4 persone e il ferimento di altre 120, tra cui alcune gravemente. Tra le le vittime, c'è anche una bambina di un anno. I servizi d’emergenza stanno cercando altre 7 persone disperse.
Il fango, altamente corrosivo, ha investito il villaggio entrando anche nelle case. La Protezione civile ha lavorato tutta la notte ed è tuttora impegnata a cercare di neutralizzare con gesso il fango alcalino.
Quattrocento case sono state evacuate, almeno 120 persone sono andate in ospedale per farsi curare ferite da prodotti chimici. Le autorità hanno dichiarato lo stato di emergenza su un'area di circa 40 chilometri quadrati.



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