"Sparo a te e alla tua famiglia". Benzinaio minacciato e picchiato
Tre anni di appostamenti, insulti, minacce e botte. Questo ha dovuto subire Amedeo Fecchio, titolare del distributore di benzina IP in via Goito. Il problema è una donna che da anni lo sta perseguitando, sostenendo di aver avuto una relazione con lui e non accettando che il benzinaio continui ad opporsi alle sue avance. Lei ha qualche anno meno di lui, è sposata e vive in un comune della provincia di Padova. Ha cominciato nel 2008 con appostamenti e tentativi di riprendere il dialogo, poi la situazione è degenerata. E' arrivata al punto di minacciare di sparare a lui e alla famiglia.
E sono fioccate le denunce. I primi esposti di Fecchio alla questura di Padova risalgono al 2008. Si parla di molestie, lesioni, danneggiamenti all'auto privata della vittima e al distributore. Qualche mese dopo scatta un'altra una denuncia per ingiuria, altri danneggiamenti e atti persecutori. Il tutto finisce in procura, dove il fascicolo giace da almeno due anni. Nessuno però si è mosso in questo periodo. E la persecuzione continua. La famiglia Fecchio, che risiede fuori Padova, non ne può più. "Speriamo almeno che andando in tv qualcosa succeda, le abbiamo provate tutte", dice la moglie. Perché la stalker non se l'è presa solo con l'uomo, ma ha minacciato l'intera famiglia.
All'inizio del 2009 alla donna arriva anche una diffida da parte dell'avvocato, il legale Marco Miazzi, di Padova. Ma niente da fare. Lei si presenta puntuale quasi ogni mattina al distributore. E dà in escandescenze talvolta anche davanti ai clienti. In una occasione la donna ha scagliato addosso al benzinaio il Pos, vasi di fiori che si trovavano lì vicino, e un contenitore di quasi un chilo di olio. In un'altra occasione la signora ha bloccato l'uomo mentre stava tornando a casa e l'ha riempito di schiaffi e pugni, tanto da costringerlo ad andare in ospedale. Ogni volta che la stalker si avvicina partono minacce: "Ti sparo, sparo a te, a tua figlia e a tuo nipote". Come se non bastasse la donna ha preso di mira sua moglie, suonando a casa più volte mentre il marito era al lavoro. La signora non ha mai risposto alle provocazioni. Però ora i Fecchio sono al limite della sopportazione e stasera su Raitre racconteranno la loro disperazione. Con l'obiettivo di ottenere due risultati: che si muova qualcosa in procura e che la persecutrice decida di calmarsi.


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