Facebook/ E' boom dei 30-40enni "sfigati". Gli psicologi: attenti a lasciare tracce, vi pentirete. Gli identikit del popolo della Facebookmania
IDENTIKIT - Ecco, secondo gli esperti, l'identikit dei popolo di Internet contagiato dalla Facebookmania: 
- I NOSTALGICI: Si emozionano alla vista delle foto dei compagni di classe delle medie o del liceo. Cercano gli amici del passato per vedere come sono invecchiati, e commentano i bei tempi andati. Una nostalgia per i vecchi tempi che, di fatto, è un rimpianto per i rapporti veri e perduti, per un'infanzia e un'adolescenza ormai lontana e mitizzata.
- I LATIN LOVER VIRTUALI: Dichiaratamente a caccia di nuovi potenziali partner, ma anche di ex piacenti e disponibili. Spesso celano una relazione (se l'hanno) e rimpinzano il proprio profilo e gli album con foto sexy o interessanti, a volte ritoccate. In genere accumulano decine e decine di 'amicì dell'altro sesso, con i quali fanno i misteriosi. "Ma alla fine si tratta di persone sole o profondamente infelici con il partner, che ricorrono a cumuli di banalità narcisistiche per rendersi interessanti", spiega Cantelmi.
- I CUORI INFRANTI: Prostrati dall'ultima relazione, in corso o finita, sono a caccia degli antichi amori, mitizzano i ricordi. Hanno l'impressione di essersi persi per strada qualcosa di vero. "In questo caso l'insoddisfazione e la solitudine vanno a braccetto - spiega la Vinciguerra - e si cerca di darsi un'altra chance» grazie alla rete.
- I TROPPO SOLI: "Sono un pò sfigati, non sono riusciti a costruire relazioni vere e cercano amici 'virtualì per farsi compagnia - dice Cantelmi - Così rastrellano la rete e controllano quanti presunti nuovi amici hanno accumulato, nel vano tentativo di sentirsi meno soli». -GLI INSODDISFATTI: Infelici anche se hanno una famiglia e dei figli, spesso sono donne. Non trovano spazio per il sogno, il romanticismo e quel pizzico di avventura, che finiscono per cercare su Facebook.
- QUELLI DELLA PUBBLICITÀ: Sono più o meno famosi, politici, campioni dello sport, attori. Ricorrono a Facebook in modo strumentale, per farsi mega-spot gratuiti.
- QUELLI CON L'ATER EGO: Dai 400 burloni che si sono presentati nei panni del calciatore Francesco Totti, ai tanti Giulio Cesare o Maria Antonietta, a quelli che pubblicano foto diverse o 'ritoccanò la descrizione vantando titoli ed esperienze di fantasia. Soli e in cerca di contatti, si mettono una maschera per ottenere attenzioni e credibilità nel mondo virtuale.



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