Scoperta una rete di evasione e fallimenti pilotati. Arrestato Mr. Pizzarito

C'è anche il titolare della catena Pastarito-Pastapizza tra gli imprenditori e professionisti finiti in manette in una operazione della Guardia di finanza di Roma nella quale sono stati impegnati circa 200 militari della Guardia di Finanza di Roma. Bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale ed alla sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, le accuse nell'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica della Capitale: circa 50 i milioni distratti dalle società fallite, oltre 5 quelli sottratti all'erario.
Tra le società sequestrate, nell' ambito dell'operazione della Gdf di Roma, la Adm 2011 Srl proprietaria del marchio "Diunamai", anch'esso sequestrato, azienda leader nel settore dello shopping online di prodotti hi-tech, nonchè la società Pastarito Srl che gestisce, anche in franchising, la catena "Pastarito-Pizzarito", con molti ristoranti nel Lazio, Lombardia e all'estero. Scoperta anche una rete di prestanome di professione: in cinque avevano la rappresentanza legale di oltre 600 società.
Un vero sistema "labirintico" fatto di nuove società, prestanome e movimento di capitali. Un sistema di bancarotte pilotate, per evadere il fisco, con a capo tre professionisti romani, un avvocato e due commercialisti, che venivano avvicinati da imprenditori intenzionati a svuotare le proprie aziende per sottrarle alla pretese dei creditori. Ma la Guardia di finanza ha scoperto tutto, e il regno di Mister Pastarito, arrestato, finisce qui.


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