Escort, Lavitola indagato a Bari
Valter Lavitola è formalmente indagato dalla Procura di Bari per induzione a rendere false dichiarazioni all'autorità giudiziaria barese. L'inchiesta è quella sui soldi che il premier, Berlusconi, ha elargito a Gianpaolo Tarantini tramite Lavitola. A oggi, soltanto il faccendiere e' iscritto nel registro degli indagati nell'ambito dell'inchiesta sui soldi dati dal premier Silvio Berlusconi a Gianpaolo Tarantini (articolo 377 bis del codice penale).
Lo ha confermato dialogando informalmente con i giornalisti il procuratore aggiunto di Bari Pasquale Drago titolare dell'inchiesta. "Io non rispondo a domande su atti di indagine specie se sono io il magistrato istruttore - ha precisato - non ho compiuto alcun atto istruttorio", confermando la linea di stretto riserbo su tutti gli atti. Inoltre ha fatto intuire il timore che questa sovraesposizione mediatica possa nuocere alle indagini.
Il magistrato ha anche confermato che non ha sinora dato alcuna delega alla Polizia Giudiziaria. Il procuratore Drago ha peraltro confermato che entro la meta' del mese saranno prese decisioni riferendosi presumibilmente alla misure restrittive in scadenza, in particolare l'ordinanza nei confronti di Lavitola attualmente latitante.


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