Napoli/ Esami di maturità truccati, Gdf sequestra un istituto privato
Esami truccati a Napoli. 
La Guardia di finanza ha sequestrato un istituto scolastico paritario, ritenuto tra i più importanti d'Italia, situato nel Napoletano. Secondo l'accusa la scuola aveva centinaia di studenti inesistenti e registrava false presenze e esami "facili" per gli allievi.
L'operazione delle Fiamme gialle è stata coordinata dalla Procura di Torre Annunziata che ha sequestrato la scuola mentre due persone sono state arrestate e altre sei denunciate in stato di libertà. Gli otto indagati avrebbero «sistematicamente perpetuato negli anni scolastici 2008-2009 e 2009-2010 -spiegano in Procura- una serie ripetuta di condotte fraudolente falsificando le generalità di studenti iscritti ai corsi di studi risultati inesistenti attestando falsamente la presenza degli alunni sui registri di classe». Secondo le Fiamme gialle circa l'80% degli studenti iscritti alla scuola e comunicati all'Ufficio scolastico regionale della Campania erano in realtà inesistenti.
"Tali condotte sono state architettate allo scopo di consentire all'istituto di mantenere la parità dei vari indirizzi alle scuola superiore, in tutto dieci, per poter svolgere presso la sede di Poggio Marino gli esami di maturità". L'attività fraudolenta scoperta dalle indagini "era motivata dall'esigenza di preservare i requisiti necessari della parità scolastica riconosciuta dal ministero dell'Istruzione la quale rappresenta la vera forza dell'istituto capace di garantire il conseguimento facile del diploma anche a studenti privatisti e provenienti da altre regioni, soprattutto perchè permette l'equiparazione -spiegano gli investigatori- per procedure e valore del titolo di studio al diploma conseguire presso la scuola statale corrispondente".
GELMINI- “La vicenda dell’istituto paritario di Poggiomarino è inaccettabile. Si tratta di un gravissimo episodio di malcostume che scredita le istituzioni scolastiche e la professionalità di tutti coloro che, negli istituti paritari, svolgono il proprio lavoro con onestà e impegno. Mi auguro che la magistratura faccia piena luce sul caso, accertando tutte le responsabilità nel più breve tempo possibile. Contro qualsiasi rischio di illegalità su questo tema abbiamo deciso fin da subito di adottare il principio della tolleranza zero. In tutta Italia sono in corso controlli serrati per verificare la qualità, il corretto funzionamento e l’affidabilità di ogni singolo istituto privato. Si tratta di un giro di vite necessario ed atteso da molto tempo, indispensabile per garantire la trasparenza e per salvaguardare la reputazione dell’istruzione paritaria”.



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