Ergastolo al killer di Facebook: adescò 17enne, la violentò e uccise
In Inghiltera Peter Chapman, 33 anni, è stato condannato all'ergastolo per aver adescato su Facebook, violentato e ucciso Ashleigh Hall, 17 anni. Chapman sul social network si faceva passare per Peter Cartwrigh, quasi coetaneo della vittima. Il corpo della ragazza, strangolata, venne rinvenuto lo scorso ottobre in un campo vicino alla cittadina di Sedgefield. La caccia all'assassino terminò con l'arresto del pregiudicato Chapman: nel 1996 fu condannato a sette anni per rapinato alcune prostitute con un coltello. Uscì dal carcere nel 2001. 
PIANO - "Dopo aver creare il profilo del 19enne Peter per poter entrare in contatto con alcune ragazze", ha detto il pm Graham Reeds, "Chapman decise d'inventare anche la figura del padre di Peter in modo da convincere Ashleigh a entrare in macchina con lui". Un sms ha infatti rivelato come la ragazza si fosse convinta che l'uomo che doveva portarla all'appuntamento con Peter fosse il padre del ragazzo. "Il piano era calcolato alla perfezione e ha funzionato". Il giudice Peter Fox ha ordinato che Chapman passi almeno 35 anni in carcere prima di poter far richiesta di qualunque misura di sconto della pena.



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