Eluana/ La procura di Trieste: "No al sequestro delle foto"
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Le foto - poco piu' di una settantina di immagini - erano state acquisite dai Carabinieri di Udine con un provvedimento di sequestro probatorio d'iniziativa della Polizia Giudiziaria nell'ambito di indagini avviate sulla presunta violazione del protocollo per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione di Eluana.
Le foto sono state consegnate da Bruni nella sede del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trieste, citta' nella quale vive e lavora. Secondo il pm Frezza i limiti previsti nello stesso protocollo, fra i quali il divieto di introdurre nella stanza di Eluana macchine fotografiche e apparecchi di registrazione, sono stati posti da Beppino Englaro, in qualita' di tutore della figlia, nell'interesse di quest'ultima per cui lo stesso Beppino poteva decidere di derogare o meno a tali limiti. Con lo stesso provvedimento di diniego della convalida, il pm Frezza ha disposto la restituzione delle foto a Bruni, il fotografo che le aveva scattate, e la trasmissione di tutti gli atti alla Procura della Repubblica di Udine.



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