"Durante le feste brindate italiano". Gli auguri di Zaia ad Affari
Di Floriana Rullo
| FRATELLI D'ITALIA? Il libro scritto dal misterioso anonimo con protagonista il ministro Luca Zaia |
Il MENU’ DELLE FESTE- Le feste sono tali solo se si consumano prodotti italiani. Il menù adatto alla tradizione? "Quelli fatti con i prodotti del territorio” consiglia Zaia- “No all'ananas e si a pere, mele e ai prodotti della nostra agricoltura. Avremmo maggiore qualità, prezzi vantaggiosi, sicurezza alimentare e una difesa identitaria del territorio. Basti pensare che l’anno scorso con lo sciopero dell’ananas le vendite di questo frutto d’importazione sono calate nei giorni di ricorrenza del 25%. Dobbiamo impegnarci quindi a sostenere i coltivatori italiani che hanno visto ridurre i propri redditi per un crollo delle quotazioni che va dal -60% per il prezzo delle susine al -17% per quello delle mele. Il consiglio? Mangiamo italiano per aiutare i nostri agricoltori e per scoprire l’eccellenza di un patrimonio nazionale che annovera 4500 prodotti tipici dei quali 182 a certificazione”.
CONTRAFFAZIONE- Ma, come tutti gli anni, soprattutto in questo periodo, il pericolo frodi è in agguato, rappresentando un vero e proprio attentato sia per le tasche degli italiani che per la loro salute. Come per ogni tipo di mercato, anche quello alimentare è vittima della contraffazione. "È un problema non solo per la leale competizione tra aziende e marchi, ma anche per la salute dei consumatori" afferma il ministro delle politiche agricole. "Spesso i prodotti non sono regolamentati o contengono sostanze che possono dare reazioni allergiche. Per questo motivo il Ministero della Salute, Direzione Generale della Sicurezza degli Alimenti e Nutrizione, ha lanciato l’allarme su alcuni alimenti".
Ma quanto vale la contraffazione nel mondo? "Circa 200 miliardi di euro" afferma il ministro. "Vuol dire che su dieci prodotti uno è un falso. Un grave danno per la nostra penisola. Il rimedio per combatterla? Gli accordi internazionali. Cioè pretendendo dai paesi amici, come gli Stati Uniti, accordi che obblighino i controlli e valorizzino i nostri prodotti".



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















