Dramma della gelosia tra poliziotti

Aveva il cuore spezzato, è stato arrestato dai suoi stessi colleghi. Franco Rizzo, poliziotto di 39 anni, è finito in carcere con l'accusa di minacce aggravate, lesioni e stalking. Ha aggredito una collega poliziotta della questura di Torino che si trovava insieme al suo compagno, anche lui un poliziotto.
Franco era innamorato di lei e per questo potrebbe vedere compromessa la sua carriera. Come riporta La Stampa.it, l'aggressione si è verificata sabato scorso a Caselle, a poca distanza da Torino. Nel pomeriggio l'uomo si è presentato sotto casa della donna, sapendo che si trovava in compagnia del fidanzato.
Il poliziotto era in servizio negli uffici della questura di Torino già da qualche anno. Nei giorni scorsi si trovava a Roma per frequentare un corso di avanzamento per diventare sovrintendente. Ma la sua carriera si fermerà qui. Proprio mentre si trovava a Roma, aveva mandato molti messaggi alla donna, per la quale nutriva da tempo dei sentimenti. Sentimenti che lei non corrispondeva, evidentemente. Ma lui voleva per forza tramutare la loro amicizia in amore.
Le telefona, le manda messaggi. Lei rifiuta con gentilezza ma lui non si arrende. Approfitta di un breve permesso per tornare a Torino e vederla. E' solo allora che scopre l'esistenza del suo fidanzato, anche lui un collega poliziotto. In quel momento perde la testa, tira fuori dalla tasca un coltello. Scoppia un litigio che diventa presto una colluttazione. Arriva sul punto di colpire entrambi, afferra il rivale per il collo. Lei resta leggermente ferita. Poi si ferma.
Sul posto arrivano carabinieri e polizia, che bloccano il collega. Appena tornato in sé, Franco Rizzo scoppia a piangere, chiedendo scusa e ammettendo ogni cosa. "Sì, ho perso la testa. Non volevo fare del male. Ho sbagliato, ho fatto un’enorme sciocchezza" ha detto in lacrime. È stato arrestato e portato nel carcere ad Alba. Tutti gli atti d’indagine sono stati affidati al pm Paolo Cappelli.


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