Donne, fate i figli da giovani

Mercoledì, 2 luglio 2008 - 13:18:00

Di Cinzia Lacalamita

W la mamma, cantava qualche estate fa Edoardo Bennato… una melodia ormai "vecchia", ma non tanto quanto le mamme italiane, che secondo i dati Istat sono sempre più propense a "mettere in cantiere i figli" dopo i quarant'anni. La nostra, pare essere, dunque, un epoca contraddistinta da "mamme-nonne".

Le donne hanno finalmente capito che mettere al mondo una creatura comporta delle responsabilità non indifferenti e per questo aspettano di essere pronte e psicologicamente mature? Potrebbe essere.

Tuttavia, basta navigare in internet per leggere centinaia di commenti di madri non più giovanissime che affermano: "Ho preferito concedermi del tempo per viaggiare, per crearmi una stabilità economica, per comprare casa." Letta in quest'ottica, più che di consapevolezza si tratterebbe di una scelta "egoistica".

I figli vengono programmati in base ad una tabella di marcia ben precisa e soprattutto prestabilita a seconda delle personali esigenze. Le nuove generazioni sarebbero, quindi, frutto di una razionalità che mal si sposa con il desiderio di coronare un sogno d'amore che poco ha a che fare con soldi e carriera.

Molte donne aspettano il momento giusto, senza tener conto però, che in realtà è la natura ad avere i suoi tempi. Evidenze scientifiche dimostrano, infatti, che la fertilità nella donna inizia a diminuire dai 25-28 anni.  La riduzione della capacità riproduttiva incomincia ad essere considerevole attorno ai 35 anni.

Da considerare, inoltre, che con l'avanzare dell'età aumentano anche i rischi di aborto spontaneo, oltre a quelli di mettere al mondo bambini con problemi di salute più o meno gravi. Recenti studi confermano, per esempio, che la Sindrome di Down è strettamente dipendente dall'età materna avanzata, ossia  superiore ai 35 anni al momento del concepimento.

 

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