Modelle (e non) boss della droga e del terrorismo internazionale
Maiorca, i terroristi sono donne. L'Eta diventa rosa. L'ANALISI E LE IMMAGINI DELLE DONNE
Le donne boss della droga e del terrorismo internazionale. Dall'Italia, dove ormai sono loro a capo delle cosche mafiose e che gestiscono i traffici di cocaina, fino all'Argentina, passando per l'Eta, in Spagna, controllata da due donne che hanno organizzato l'ultimo attentato a Maiorca (il ritratto e l'analisi) per finire a Buenos Aires. Dove il narcotraffico era gestito nientemeno che da una modella (bellissima). Era latitante da cinque mesi. Ma le sue foto su internet circolavano da molto prima. Da quando era una super top model colombiana. E non passava inosservata.
E così tra immagini su Facebook e interviste in luoghi segreti, Angie Sanclemente Valencia è stata arrestata a Buenos Aires. Era lei che gestiva i traffico di droga in tutto il mondo per conto di una banda di narcos. Una gang che operava, con successo, tra Argentina, Messico ed Europa. Sembra un film. La donna affascinate che si presenza con la siogaretta accesa e le gambe accavallate a trattare i grossi affari. E Angie faceva proprio così. Tra una passerella e l'altra (ma ormai 31enne ne faceva poche) si sedeva a tavolino con i boss del narcotraffico e gestiva gli affari. E così dopo "Miss Caffè" è diventata Miss Narcotraffico.
![]() LE IMMAGINI |
Secondo l'inchiesta la modella aveva organizzato un network che spediva cocaina da Buenos Aires a Cancun (Messico) e quindi verso località europee, Roma compresa. E come se non bastasse si faceva accompagnare, nel trasporto della cocaina, da bellissime ragazze. Donne protagoniste di affari sporchi. Angie, dopo aver vinto il titolo di "Regina del caffè", si è legata a un criminale messicano conosciuto come "il Mostro". Poi, però, si è messa in proprio, formando la sua banda e dimostrando grandi capacità di gestione del narcotraffico
Aveva affidato il compito di reclutare le ragazze a un collaboratore di 25 anni, professione modello (anche lui meraviglioso), ricompensandolo con 2 mila dollari per ogni nuova modella istruita al narcotraffico. Le ragazze – secondo gli ordini della colombiana – dovevano essere attraenti ma non troppo appariscenti. In modo da distrarre i doganieri, ma senza farsi notare troppo.
Le tracce della banda sono emerse alla metà di dicembre, quando all’aeroporto di Buenos Aires è stata fermata una ragazza di 21 anni sorpresa con 55 chilogrammi di cocaina. Dopo la cattura della complice, la squadra anti-droga ha intensificato le ricerche della capobanda a Buenos Aires. Ed è nella capitale argentina, nel celebre quartiere Palermo, che l’hanno scovata. A tradire Angie, forse, un contatto con la stampa. Braccata dalla polizia, la modella si è difesa attraverso i giornali: "Non c’entro nulla con la droga. Mi hanno incastrata". Un connubio nuovo, donna e droga. Angie era ricercata in tutto il mondo per aver messo in piedi una rete di corrieri della droga fatta esclusivamente di belle ragazze che volavano in business class. Con la droga ovunque, e con molti quattrini nel portafogli. Donne che fanno gli uomini.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















