Diossina a Taranto, Marescotti (PeaceLink) ad Affaritaliani.it: "Nelle cozze più diossina che nei formaggi"

Giovedì, 13 gennaio 2011 - 13:56:00

I DATI SULLE COZZE

Diossina oltre il 70% nelle cozze tarantine. La tabella

------------------------

L'INCHIESTA 1

A Taranto si muore di diossina. Mazza (primario di Ematologia) ad Affaritaliani.it: "Tumori aumentati del 40%"


IL RAPPORTO CHOC

Taranto/ Quartiere Tamburi: ogni bambino ''inala'' 780 sigarette all’anno

L'INTERVISTA

Diossina a Taranto/ parla con Affaritaliani.it Patrizio Mazza (primario di Ematologia ospedale Moscati). Ha scoperto il tumore da fumo al bimbo di 10 anni. "Il tasso di tumori è aumentato del 40%. La situazione è drammatica. E' come Seveso"

I tarantini non sanno ciò che mangiano. Perché se la nuova legge regionale antidiossina ha portato dei miglioramenti nell'inquinamento dell'aria, la situazione dei terreni non è per niente buona. E ora anche il mare è a rischio, dopo che si è scoperto che anche famosissime cozze tarantine, esportate in tutto il mondo, sono piene di diossina. Affaritaliani.it ha intervistato Alessandro Marescotti, presidente dell'associazione Peacelink, che da anni si occupa dei "veleni" nella città più inquinata d'Europa.

I cittadini, esasperati, si sono mossi in questi anni
"Taranto rimane una città troppo inquinata. Ma per fortuna negli ultimi anni il livello di attenzione al problema è cresciuto molto. I cittadini si sono mossi attraverso diverse associazioni e hanno commissionato analisi in laboratori specializzati sul latte materno e su molti altri alimenti".

Ma come è possibile che nessuno prima di voi si sia accorto che nelle cozze tarantine c'è la diossina?
"Dalla tabella dei risultati si vede precedentemente c'erano stati due studi sulle cozze. Una delle rilevazioni era stata fatta dalla Asl di Taranto nel 2008, ma secondo i risultati non venivano superati i limiti consentiti per legge".

Quindi qualcuno ha sbagliato.
"No, il perché è semplice. La legge regionale anti-diossina fissa livelli molto molto blandi per quanto riguarda il mare, mentre è restrittiva per quanto riguarda le carni, il latte, il formaggio. Dalla tabella di vedono infatti diverse apparenti incongruenze. Se si mangiano 100 grammi di cozze che risultano a norma, si ingerisce più diossina e PCB rispetto a 100 grammi di agnello fuori norma. Questo perché la normativa ha chiuso un occhio sui prodotti del mare per tutelare alcune economie".

Lei ha detto che l'Ilva non sta rispettando gli impegni sulla diossina. Perchè?
"Perché non viene effettuato il campionamento continuo 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno previsto dall'articolo 3 della legge regionale. Esiste una specie di scatola nera che misura le concentrazioni di diossina. Ma non sappiamo che cosa "dice" questa scatola nera perché l'Ilva non rispetta queste rilevazioni continue".

Dal dicembre 2010 è entrata in vigore la seconda parte della legge antidiossina. I limiti devono rientrare entro gli 0,4 nanogrammi. C'è stata una riduzione delle emissioni?
"Purtroppo non abbiamo una certificazione continua. E in più l'Arpa non controlla la situazione dell'aria di Taranto dal febbraio 2010".

Ma lei ha visto qualche miglioramento?
"Sicuramente sì, per quanto riguarda le emissioni. Ma non abbiamo una certificazione che ci possa dire che sono diminuite in maniera costante e continuativa. Non sappiamo se siamo al di sotto dello 0,4, come previsto dalla legge. Ci sono controllo da parte del Cnr, che però viene pagata dall'Ilva per effettuare le rilevazioni".

La diossina, però, rimane nei terreni.
"Sì. La situazione è davvero critica. Per 20 chilometri dall'area industriale c'è il divieto assoluto da parte della Regione di pascolo libero nelle aree incolte. La zootecnia è in ginocchio. Andrebbe bonificata un'area enorme perchè la situazione ritorni alla normalità. Quindi anche se le emissioni si sono ridotte, la diossina si andrà ad accumulare a quella già esistente nel terreno se non viene fatta una bonifica. E senza i terreni puliti noi tarantini non sapremo mai che cosa mangiamo".

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Lega/ Maroni, liti? A me interessa il futuro
Berlusconi/ Maroni, suo tira-molla non fa bene a leadership Alfano
Lega/ Maroni, pronto a dialogo con Alfano ma capire chi comanda
Rcs/ In sede Pietro Scott Jovane
Crisi/ Bankia chiede a Spagna aiuti per 19 mld
Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso