Diabete, l'insulina ora viene inalata
Una nuova versione dell'insulina che può essere inalata anziché iniettata è stata presentata al meeting dell'American Chemical Society. Il prodotto e' ora in attesa di approvazione da parte della Food and Drugs Administration. La tecnologia su cui si basa la nuova forma di insulina si chiama 'technosphere', ed e' stata sviluppata dall'azienda privata Usa MannKind Corporation.
"La tecnologia si basa su particelle che si formano a partire da una piccola molecola - hanno spiegato i ricercatori - il farmaco puo' essere 'caricato' sulle particelle e quando il paziente inala un piccolo quantitativo della polvere, questa si dissolve istantaneamente e viene subito assorbita nel flusso sanguigno. L'assorbimento è ultrarapido, e in alcuni casi e' vantaggioso rispetto all'iniezione''. Il farmaco è stato studiato per essere inalato prima dei pasti, per controllare l'aumento rapido del tasso di glucosio nel sangue. Negli altri momenti della giornata rimane ancora consigliata l'iniezione.



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