Delitto Garlasco, il pm: "Omicidio possibile anche prima delle 9:35"
"Cio' che si conosce di quanto Stasi ha fatto e' che alle 9:35 ha acceso il proprio computer e' ha guardato fino alle 10:07 alcune immagini erotiche e pornografiche. Dalle 10:17 Stasi ha lavorato sul computer portatile al file della tesi fino alle 12:20 aggiungendo al testo gia' elaborato circa due pagine. Ne consegue che Alberto Stasi abbia avuto il tempo di commettere l'omicidio sia prima delle 9:35 che nell'ultima parte della mattinata, dopo le 12:46".
Lo scrive il Pm di Vigevano, Rosa Muscio, nel ricorso in appello contro l'assoluzione di Alberto Stasi per l'omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007 a Garlasco. La rappresentante dell'accusa sembrerebbe, quindi, cambiare ancora una volta l'opinione sull'orario in cui la ragazza e' stata uccisa.
Durante le indagini, aveva sostenuto che Chiara fosse stata ammazzata nella prima parte della mattinata, mentre durante la requisitoria, a sorpresa, aveva esposto una ricostruzione diversa, indicando l'ora del delitto nella seconda parte della mattinata, tra le 12:46 e le 13:27. Nei motivi d'appello, la Procura si riavvicina all'ipotesi iniziale e a quella sostenuta dalla parte civile della famiglia Poggi rappresentata dall'avvocato Gian Luigi Tizzoni.



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