De Santis come Bobo Vieri. Vuole 21 milioni dall'Inter
Calciopoli non finisce mai. L'ultimo capitolo è il risarcimento che Massimo De Santis ha richiesto all'Inter. Sono 21 i milioni che l'ex arbitro vuole ricevere dal club nerazzurro. Motivo? Sostiene di essere stato coinvolto nel celebre caso Telecom. Un caso di dossieraggio e spionaggio che ha riguardato anche il mondo del calcio.
Anche l'ex centrocampista dell'Inter e della Nazionale Christian Vieri ha richiesto 21 milioni di euro di danni a Tronchetti Provera e Massimo Moratti. De Santis invece si rivolge direttamente al patron dell'Inter e richiede la stessa cifra, che per i legali dell'ex arbitro deve essere usata da "parametro". De Santis ritiene di essere stato vittima di un'attività di spionaggio.
Secondo i suoi legali, anche Cipriani e Tavaroli hanno parlato dell'esistenza di un dossier chiamato "Ladroni 1", in cui l'Inter richiedeva un'"analisi sul patrimonio, sui conti correnti, fotografie dell'abitazione, appostamenti ambientali, esame di traffico telefonico, approfondimenti su partecipazioni societarie". Qualcuno sostiene che esistano anche delle intercettazioni telefoniche delle quali per ora non c'è comunque traccia.
L'istanza sarà presentata forse già domani al tribunale civile di Milano che entro 60 giorno convocherà le parti. Difficile che venga trovato un accordo, visto il tentativo di conciliazione all'Inter è andato fallito. A quel punto toccherà decidere al tribunale. E De Santis potrebbe non essere l'ultimo a chiedere soldi all'Inter. Anche Paolo Bergamo, l'ex designatore, sta portando avanti una causa con l'avvocato Silvia Morescanti e la causa dovrebbe svolgersi a Firenze.


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