Darfus/ Il rapimento diventa un mistero internazionale

Sabato, 14 marzo 2009 - 10:36:00

 

Il rapimento diventa un giallo. Dopo le voci del rilascio  del medico italiano ora si fa tutto più complicato. La Farnesina non e' riuscita a stabilire nessun contatto con gli operatori di Medici senza Frontiere, rapiti mercoledi' sera in Darfur, tra i quali c'e' anche il medico italiano, Mauro D'Ascanio. Lo rende noto un comunicato del Ministero degli esteri italiano, che arriva dopo che il governo di Khartoum ha annunciato che i cooperanti sono ancora nelle mani dei loro rapitori. "Il Ministero degli Esteri, a seguito delle verifiche condotte nel corso della notte, ha potuto verificare che non e' stato possibile stabilire un contatto con gli operatori di MSF". "Nel reiterare il necessario riserbo da parte dei mezzi di comunicazione -prosegue la nota- la Farnesina continua a seguire in stretto contatto insieme con MSF e le autorita' sudanesi l'evolversi della vicenda, auspicandone una positiva soluzione in tempi brevi".



I rapitori dei tre volontari di 'Medici Senza Frontiere', tra cui l'italiano Mauro D'Ascanio, catturati in Darfur, hanno chiesto il ritiro del mandato di cattura emesso dalla Corte Penale Internazionale contro il presidente sudanese, Omar al Bashir. E' quanto rivela il quotidiano arabo 'al-Hayat', secondo il quale i rapitori hanno chiesto anche un ingente riscatto (voci insistenti a Khartoum parlano di un milione di euro).

"Durante una conversazione telefonica con i mediatori sudanesi", scrive 'al-Hayat', "hanno chiesto che la Corte Penale internazionale ritiri il mandato di cattura contro al-Bashir in cambio della liberazione degli ostaggi". Secondo la fonte, gli ostaggi "non sono in pericolo di vita" e "hanno avuto un contatto telefonico con i loro colleghi".

I tre volontari rapiti sono un medico italiano, un'infermiera canadese e un coordinatore francese. I tre, che appartengono alla sezione balga dell'organizzazione, sono stati prelevati mercoledi' sera dal loro ufficio a Saraf Umra, nel nord della provincia sudanese. I tre ostaggi sono Mauro D'Ascanio, un medico originario di Verona, il francese Raphael Meonier e l'infermiera canadese Laura Archer. Due cooperanti sudanesi che erano stati rapiti insieme ai loro colleghi sono stati rilasciati nelle ore successive. Il governo sudanese ha fatto sapere che i tre sono vivi e stanno bene.

0 mi piace, 0 non mi piace
Fai di Affaritaliani la tua HomePage
Iscriviti alla Newsletter
Mobile
Seguici su facebook
Rss
Twitter
Google
Internet Explorer

Lega/ Maroni, liti? A me interessa il futuro
Berlusconi/ Maroni, suo tira-molla non fa bene a leadership Alfano
Lega/ Maroni, pronto a dialogo con Alfano ma capire chi comanda
Rcs/ In sede Pietro Scott Jovane
Crisi/ Bankia chiede a Spagna aiuti per 19 mld
Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

Non aspettare!

Cerca subito tra migliaia di immobili in vendita e in affitto
Inizia da qui

Prima rata gratis

Un prestito per il tuo futuro? Trovalo subito
SCEGLI PRESTITÒ

Auto usate

Stai cercando l’auto dei tuoi sogni? Scoprila subito.
Cerca adesso