Da Toyota la sedia a rotelle che si guida con il pensiero
Una sedia a rotelle che si guida da sola, o meglio con il pensiero. Presto sarà possibile guidarla. A produrla sarà la casa automobilistica giapponese Toyota, che ha annunciato di aver inventato tecnologia grazie alla quale la persona disabile potrà muoversi indossando un casco che misura le onde cerebrali. 
Il meccanismo Bmi (Brain Machine Interface) usa degli elettrodi attaccati al cuoio capelluto per misurare l'attività del cervello quando la persona si concentra su determinati movimenti fisici. I segnali vengono tracciati su un pannello di controllo in tempo reale e trasmessi alla sedia a rotelle.
"Questo sistema permetterà alle persone non abili e agli anziani di interagire con il mondo attraverso i segnali del cervello senza la necessità di parlare", ha evidenziato Toyota in un comunicato. "Questa tecnologia verrà usata nel campo riabilitativo e come supporto alle persone che stanno sulle sedie a rotelle. Un sistema facile e veloce da usare", conclude la nota.



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