Da Foggia all'America, in un libro l'arte di Mr Truffa. Inchiesta
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Dalle viste mozzafiato dell'Olympic Tower davanti alla Cattedrale di San Patrizio e i fasti un po' kitsch della Trump Tower, al cielo a strisce di una prigione federale di New York:
il faccendiere di San Giovanni Rotondo Raffaello Follieri è stato condannato a scontare quattro anni e mezzo di reclusione per frode e riciclaggio. Follieri, reo di aver truffato per due milioni di dollari imprenditori creduloni a cui aveva millantato altolocati contatti con il Vaticano, aveva patteggiato un forte sconto di pena ammettendo parziali responsablità.LA TRUFFA- Un viaggio veloce che parte in Italia e finisce nel carcere di Loretto, in Pennsylvania, passando per due lussuosi appartamenti, uno da ventisettemila dollari al mese nella Trump Tower e un altro a due piani nella Olympic Tower, quarantacinquemila. Il trentenne Raffaele Follieri partendo da Foggia ha conquistato l’America. Una favola senza lieto fine, dalla storia d’amore con la bellissima star di Hollywood Anne Hathaway, protagonista di Il diavolo veste Prada, fino alla galera con l’accusa di frode e riciclaggio, passando per i legami con il Vaticano e la compravendita del patrimonio immobiliare delle diocesi statunitensi, in difficoltà finanziarie a causa dei risarcimenti alle vittime di abusi sessuali.
E ancora l’immancabile connessione massonica, l’amicizia con i Clinton e soprattutto l’incredibile vita extralusso a Manhattan. Partendo dai racconti dei suoi amici riguardo a serate pazzesche, cene, feste, jet e spese folli, la memoria torna alla vita precedente di Raffaello Follieri, alla nascita del personaggio, con numerose testimonianze di chi lo ha conosciuto durante l’infanzia in Italia e lo ha seguito e frequentato dopo, durante gli anni della sua ascesa. Non mancano aneddoti gustosi, come quando tornò a casa sua, a Foggia, per far contenti gli amici e ritirare un premio, insieme all’attrice del momento, Anne Hathaway. Lasciando tutti senza fiato.

Raffaello Follieri e l'ex fidanzata Anne Hathaway
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LA CONFESSIONE- "Sapevo che stavo agendo in modo sbagliato", aveva confessato il 10 settembre scorso Follieri davanti al giudice Koeltl: "Fra il 2005 e il 2007 ero d'accordo con altri nell'utilizzare parte dei soldi che gli investitori avevano messo nella joint-venture con lo scopo di defraudarli". L'avvocatessa del giovane, che ha compiuto 30 anni nel Metropolitan Correctional Center, ha difeso il suo cliente: "E' un giovane con buone intenzioni", ha detto Flora Edwards presentato un memorandum di difesa che include testimonianze di amici di Raffaello: tra questi padre Gerardo Saldutto, economo del convento di Sant'Anna a Foggia che aveva garantito della religiosità della famiglia e dell'amicizia del padre Lello con Padre Pio.
Follieri era stato arrestato in giugno poco dopo esser stato scaricato dalla Hathaway con l'accusa di aver messo in piedi un fantasioso schema immobiliare per convincere fraudolentemente investitori americani di un suo speciale rapporto con il Vaticano. Secondo l'accusa, Follieri millantava con i suoi interlocutori legami con la Santa Sede che gli consentivano di comprare proprietà immobiliari della chiesa cattolica americana ben al di sotto dei prezzi di mercato. Il giovane aveva sostenuto di avere una sorta di diritto di prelazione su qualsiasi edificio o proprietà che le diocesi americane, molte sull'orlo della bancarotta dopo lo scandalo della pedofilia, avessero deciso di mettere in vendita. Il giovane si era vantato che il Vaticano lo aveva formalmente incaricato di gestire gli affari finanziari della Santa Sede negli Usa nominandolo Chief Financial Officer.



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