Crollo San Giuliano, confermate le condanne
Giovedì, 28 gennaio 2010 - 20:54:00
Tutti responsabili, ma le pene per quattro degli imputati al processo per il crollo della scuola di San Giuliano dovranno essere riesaminate dalla Corte d'appello di Salerno. Questo il verdetto della Cassazione per la tragedia, avvenuta il 31 ottobre 2002, in cui morirono 27 bambini e una maestra.
La Cassazione, evidentemente, ha condiviso la sentenza d'appello, che condanno' gli imputati per omicidio, disastro, lesioni colpose e concorso in falso ideologico, ritenendo che il crollo della scuola elementare 'Francesco Jovine' fu causata propria dalla sopraelevazione dell'edificio inaugurata un mese prima. In primo grado, invece, gli imputati erano stati assolti perche' il giudice del tribunale di Larino sostenne che il crollo era dovuto alla scossa di terremoto che colpi il paese molisano nell'ottobre 2002. Le pene fino a tre anni, in ogni caso, sono coperte da indulto. Ad assistere alla lettura del dispositivo dei supremi giudici, arrivato dopo oltre sette ore di camera di consiglio, decine e decine di genitori con gli occhi lucidi e la foto del loro bambino in mano. Gli 'ermellini' hanno anche stabilito che gli imputati dovranno pagare le spese processuali. Nel crollo della scuola erano rimasti feriti una quarantina di bambini: il piu' grave e' costretto su una sedia a rotelle. I giudici d'appello di Campobasso con la sentenza del 25 febbraio 2009, oltre a condannare gli imputati, avevano anche disposto la trasmissione degli atti alla procura di Roma affinche' venissero accertate eventuali responsabilita' dello Stato per il denunciato ritardo nella classificazione tra le zone sismiche del comune di San Giuliano.
La Cassazione, evidentemente, ha condiviso la sentenza d'appello, che condanno' gli imputati per omicidio, disastro, lesioni colpose e concorso in falso ideologico, ritenendo che il crollo della scuola elementare 'Francesco Jovine' fu causata propria dalla sopraelevazione dell'edificio inaugurata un mese prima. In primo grado, invece, gli imputati erano stati assolti perche' il giudice del tribunale di Larino sostenne che il crollo era dovuto alla scossa di terremoto che colpi il paese molisano nell'ottobre 2002. Le pene fino a tre anni, in ogni caso, sono coperte da indulto. Ad assistere alla lettura del dispositivo dei supremi giudici, arrivato dopo oltre sette ore di camera di consiglio, decine e decine di genitori con gli occhi lucidi e la foto del loro bambino in mano. Gli 'ermellini' hanno anche stabilito che gli imputati dovranno pagare le spese processuali. Nel crollo della scuola erano rimasti feriti una quarantina di bambini: il piu' grave e' costretto su una sedia a rotelle. I giudici d'appello di Campobasso con la sentenza del 25 febbraio 2009, oltre a condannare gli imputati, avevano anche disposto la trasmissione degli atti alla procura di Roma affinche' venissero accertate eventuali responsabilita' dello Stato per il denunciato ritardo nella classificazione tra le zone sismiche del comune di San Giuliano.



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