Coscienza collettiva confusa
Caro direttore, a proposito di una legge sul testamento biologico Dario Franceschini ha dichiarato: "Deve esserci libertà di coscienza sui temi etici. Questa è la linea del Pd". Che debba esserci libertà di coscienza su un tema così delicato, a me sembra cosa ovvia. Anzi, a me pare che la libertà di coscienza debba esserci sempre, anche per problemi meno importanti.
Mi sembra anche ovvio che una persona semplice, incolta, possa avere la coscienza confusa, nel senso che non sappia che pesci pigliare, e si affidi alla coscienza altrui. Ciò che non trovo ovvio, ed anzi mi sembra un'anomalia, è che un partito possa avere la "coscienza collettiva", se posso usare questa espressione, confusa, divisa, proprio su un tema importantissimo che riguarda la libertà della persona.
Attilio Doni



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