Controesodo/ Rientro in città per 8 milioni di italiani
Ferie quasi finite. Tempo di rientri. Sono 8 milioni gli italiani in viaggio sulle autostrade italiane per rientrare nelle città. Il traffico più sostenuto resta quello diretto verso le grandi città di rientro dalle località di vacanza, e quello in ingresso sul territorio nazionale sulla direttrice Nord-Sud che interessa l'Autostrada A/22 del Brennero. Traffico "intenso" ma "scorrevole" su strade e autostrade.
La metà di coloro che si sono recati in vacanza nelle due settimane centrali di Ferragosto (16 milioni). Ma altri, sia pure in numero nettamente più ridotto, partono. Nell’intero mese di agosto il CESCAT-Centro Studi Casa Ambiente e Territorio di Assoedilizia, calcola si siano messi in movimento oltre 26 milioni di turisti italiani che, sommati ai 12 milioni di luglio, portano il movimento turistico a 38-39 milioni di unità, come dal CESCAT anticipato nelle scorse settimane. Con una precisazione: non si tratta necessariamente di persone diverse.
L’abitudine sempre più diffusa di suddividere in più periodi le proprie vacanze porta un certo numero di persone – comunque le stesse - a fare, ad esempio, una settimana in luglio ed una in agosto.
I movimenti sono stati comunque superiori allo scorso anno. Più 8% in media sulle autostrade; più 3-4% le presenze, considerato il trend di ridurre per motivi economici la durata media delle vacanze, passata in tre anni da 14 giorni a circa 10. Roma, Napoli, Bari e Palermo registrano un pendolarismo per vacanza più alto della media nazionale, perciò la presenza infrasettimanale in città è maggiore, e quindi i rientri meno consistenti. Un dato comune in questi ultimi anni: una più rilevante presenza in citta' durante il mese di agosto sia di residenti sia di attività commerciali e di servizio.
Rientrano in questo week-end prevalentemente negozianti, impiegati, baristi, ristoratori, operai, artigiani,dipendenti in generale.Proseguiranno le vacanze di diversi giorni (rientro scaglionato tra il prossimo week-end e la prima settimana di settembre) professionisti e appartenenti ai ceti più agiati, imprenditori, in generale i lavoratori autonomi.
PREVISIONI- Caldo da "bollino rosso" per tre giorni consecutivi (oggi, domani e dopodomani) a Roma. Secondo l'ultimo aggiornamento del sistema di monitoraggio delle ondate di calore curato dalla Protezione civile, la capitale in questa prima meta' della settimana e' l'unica citta' con allerta di "livello 3", il piu' alto, che impone l'adozione di "interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio": domani e dopodomani la temperatura percepita tocchera' quota 36 gradi, tre in piu' di quella reale. Domani l'allerta di "livello 2" riguardera' Bologna e Messina, dopodomani Campobasso e ancora Messina ma e' il capoluogo siciliano quello in cui e' atteso il picco piu' alto di temperatura percepita, ben 40 gradi sia domani sia dopodomani. Sempre nella giornata di domani, la temperatura percepita tocchera' quota 37 pure a Catania, Napoli e Reggio Calabria. Il nostro paese - spiegano gli esperti della Protezione civile - si trova "sotto l'influenza di un vasto campo anticiclonico che investe tutto il Mediterraneo centro-occidentale e che assicura condizioni di tempo generalmente stabile e soleggiato con temperature al di sopra delle medie stagionali". Da stasera "la flessione del campo sull'Europa centrale, per effetto del parziale approfondimento di una depressione centrata sul Mare del Nord, causera' condizioni d'instabilita' sul nord Italia soprattutto sui settori alpini e prealpini" ma al centro e al sud continuera' a splendere il sole, con massime in aumento a partire dal versante adriatico.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















