Consumo di farmaci/ Italiani popolo di ipocondriaci?
![]() |
A crescere sono sia le confezioni a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) per ogni singolo cittadino, passate dalle 16 del 2007 alle 19 del 2008 (un aumento percentuale del 5,3%), sia le dosi assunte quotidianamente ogni mille abitanti, dalle 875 dello scorso anno alle 931 di quest'anno (con un aumento del 6,4%), sia le prescrizioni farmaceutiche, in rialzo del 6%.
Aumenta circa del doppio (51%) anche la prescrizione dei farmaci equivalenti e del 34,3% la spesa ad essi relativa. Tuttavia, rimane stabile la spesa territoriale complessiva del SSN, grazie a provvedimenti di contenimento dei prezzi, calati del 7,2%. A tracciare il trend della prescrizione, del consumo e della spesa farmaceutica italiana e', come ogni anno, l'Osservatorio Nazionale sull'Impiego dei Medicinali (OSMED) nel "Rapporto sull'uso dei farmaci in Italia", relativo ai primi 9 mesi del 2008, curato dall' Istituto Superiore di Sanita' (ISS) e dall'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
L'incremento delle dosi prescritte si registra in tutte le Regioni con differenze che vanno dal 4,1% della Provincia Autonoma di Bolzano al 9,2% della Calabria.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















