Consulta: "Troppi poteri ai sindaci"
Giovedì, 7 aprile 2011 - 19:46:00
La Corte Costituzionale limita i poteri dei sindaci, dichiarando parzialmente illegittima una norma introdotta nel luglio 2008, durante il Governo Berlusconi. La norma consentiva ai sindaci di adottare "provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento, al fine di prevenire e di eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumita' pubblica e la sicurezza urbana". La Suprema Corte ha stabilito l'illegittimita' costituzionale della norma, "nella parte in cui comprende la locuzione 'anche' prima delle parole 'contingibili e urgenti'". In sostanza i sindaci potranno adottare provvedimenti per l'incolumita' pubblica solo se 'contingibili e urgenti'. La Corte Costituzionale e' intervenuta in seguito ad una richiesta del Tar del Veneto. L'associazione 'Razzismo stop' si era rivolta al Tar contro un provvedimento del sindaco di Salvezzano che vietava l'accattonaggio nel territorio comunale.
SICUREZZA: TOSI, DA CONSULTA SENTENZA SBAGLIATA
Per Flavio Tosi e' "sbagliata" la sentenza con cui la Corte Costituzionale ha limitato i poteri dei sindaci, dichiarando parzialmente illegittima una norma introdotta nel luglio 2008, durante il Governo Berlusconi. "Chi ha quel tipo di ruolo e resposabilita' dovrebbe valutarne le conseguenze", ha affermato il sindaco di Verona, parlando a margine di un convegno sul federalismo a Milano. Secondo Tosi le ordinanze in questione sono state, infatti, "utilizzate bene dai sindaci" e la consulta "ha sbagliato" a limitarne i poteri. "Non dico che sia una sentenza politica - ha aggiunto - ma potevano risparmiarsela". L'esponente leghista ha poi tenuto a precisare che l'amministrazione comunale che guida ha emesso "ordinanze fatte di anno in anno, non a tempo indeterminato e non con contenuto normativo". Pertanto, "ci sentiamo tranquilli".
SICUREZZA: CHIAMPARINO (ANCI), NON SORPRENDE SENTENZA CONSULTA
"Il pronunciamento della Corte Costituzionale sull'ampliamento del potere di ordinanza affidato ai Sindaci contenuto nel 'pacchetto sicurezza' del 2008 non lascia sorpresi". E' quanto afferma Sergio Chiamparino, Presidente della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, il quale ricorda che l'ANCI, nella fase di predisposizione della norma "evidenzio' la necessita' che l'ampliamento degli strumenti e dei poteri per fronteggiare la crescente domanda di sicurezza che viene dai cittadini fosse disciplinato dalla legge in un quadro organico riguardante la materia della sicurezza urbana". Chiamparino ricorda che proprio dalle sollecitazioni che venivano dalla societa' si avvio' il percorso che si concluse con il varo del 'pacchetto sicurezza'.
"L'esigenza di dare risposte adeguate, efficaci e durature in ordine a fenomeni che interessano la vita quotidiana dei cittadini e l'ordinato svolgimento della convivenza civile - spiega Chiamparino - c'era e c'e' ancora; lo stesso concetto di 'sicurezza urbana' che si e' ormai diffuso discende da quelle sollecitazioni che, ancora oggi, necessitano di strumenti adeguati. Il merito dei Sindaci e' stato di richiamare l'attenzione del legislatore e del Governo su tali questioni". "La pronuncia della Consulta - conclude - censurando la previsione secondo cui il potere sindacale puo' essere esercitato anche al di la' dei presupposti di contingibilita' ed urgenza in assenza di una disciplina normativa primaria lascia aperta comunque la possibilita' di un intervento normativo adeguato ed organico, come avevamo chiesto a suo tempo, salvaguardando l'esigenza di fornire alle comunita' locali gli strumenti adatti a fronteggiare il 'problema' e i principi costituzionali in cui tutti ci riconosciamo".
SICUREZZA: TOSI, DA CONSULTA SENTENZA SBAGLIATA
Per Flavio Tosi e' "sbagliata" la sentenza con cui la Corte Costituzionale ha limitato i poteri dei sindaci, dichiarando parzialmente illegittima una norma introdotta nel luglio 2008, durante il Governo Berlusconi. "Chi ha quel tipo di ruolo e resposabilita' dovrebbe valutarne le conseguenze", ha affermato il sindaco di Verona, parlando a margine di un convegno sul federalismo a Milano. Secondo Tosi le ordinanze in questione sono state, infatti, "utilizzate bene dai sindaci" e la consulta "ha sbagliato" a limitarne i poteri. "Non dico che sia una sentenza politica - ha aggiunto - ma potevano risparmiarsela". L'esponente leghista ha poi tenuto a precisare che l'amministrazione comunale che guida ha emesso "ordinanze fatte di anno in anno, non a tempo indeterminato e non con contenuto normativo". Pertanto, "ci sentiamo tranquilli".
SICUREZZA: CHIAMPARINO (ANCI), NON SORPRENDE SENTENZA CONSULTA
"Il pronunciamento della Corte Costituzionale sull'ampliamento del potere di ordinanza affidato ai Sindaci contenuto nel 'pacchetto sicurezza' del 2008 non lascia sorpresi". E' quanto afferma Sergio Chiamparino, Presidente della Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, il quale ricorda che l'ANCI, nella fase di predisposizione della norma "evidenzio' la necessita' che l'ampliamento degli strumenti e dei poteri per fronteggiare la crescente domanda di sicurezza che viene dai cittadini fosse disciplinato dalla legge in un quadro organico riguardante la materia della sicurezza urbana". Chiamparino ricorda che proprio dalle sollecitazioni che venivano dalla societa' si avvio' il percorso che si concluse con il varo del 'pacchetto sicurezza'.
"L'esigenza di dare risposte adeguate, efficaci e durature in ordine a fenomeni che interessano la vita quotidiana dei cittadini e l'ordinato svolgimento della convivenza civile - spiega Chiamparino - c'era e c'e' ancora; lo stesso concetto di 'sicurezza urbana' che si e' ormai diffuso discende da quelle sollecitazioni che, ancora oggi, necessitano di strumenti adeguati. Il merito dei Sindaci e' stato di richiamare l'attenzione del legislatore e del Governo su tali questioni". "La pronuncia della Consulta - conclude - censurando la previsione secondo cui il potere sindacale puo' essere esercitato anche al di la' dei presupposti di contingibilita' ed urgenza in assenza di una disciplina normativa primaria lascia aperta comunque la possibilita' di un intervento normativo adeguato ed organico, come avevamo chiesto a suo tempo, salvaguardando l'esigenza di fornire alle comunita' locali gli strumenti adatti a fronteggiare il 'problema' e i principi costituzionali in cui tutti ci riconosciamo".



0 mi piace, 0 non mi piace
Lega/ Maroni, liti? A me interessa il futuro
Berlusconi/ Maroni, suo tira-molla non fa bene a leadership Alfano
Lega/ Maroni, pronto a dialogo con Alfano ma capire chi comanda
Rcs/ In sede Pietro Scott Jovane
Crisi/ Bankia chiede a Spagna aiuti per 19 mld
Rcs/ In corso da oltre due ore CdA, attesa nomina Ad
Ue/ Monti, su Eurobond evitare pugno nell'occhio ai tedeschi
Monti/ Riforme cruciali, Governo tecnico utile parentesi
Affaritaliani.it - Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154
© 1996 - 2011 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.
Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















