Notte d'amore in un hotel di Jesolo. "Dopo 40 anni cerco il padre di mia figlia"
Il nome del padre di sua figlia come dono per le feste. È una strenna molto particolare quella che vorrebbe ricevere una signora austriaca, Maria Theresia Liebenwein, che ha affidato alle pagine del Gazzettino, con un inserto a pagamento, la sua speranza di conoscere l'identità del padre di sua figlia Isabella, oggi 40enne, sposata e con due figli.
La signora Liebenwein racconta sul giornale la sua storia e soprattutto quell'avventura fugace di una notte, consumata sulla spiaggia di Jesolo, che ha portato alla nascita di Isabella. Nell'estate del 1970 la donna aveva lavorato a Villa Margherita come babysitter alle dipendenze della principessa del Croy. Lui era un fotografo, uno dei tanti "scattini" sguinzagliati sulla spiaggia dai reporter dell'epoca per ritrarre scene familiari per poi rivenderle ai protagonisti.
Fu sulla spiaggia che i due allora 18enni si conobbero e si innamorarono a prima vista. La figlia Isabella, però, ha saputo dell'esistenza del vero padre solamente più tardi: "L'ho saputo a 18 anni. Ho ingaggiato anche un detective per trovarlo".
"Il 29 giugno, un giorno prima della partenza per l'Austria ho incontrato Roberto - racconta, corredando il suo appello con una sua foto dell'epoca e quella recente della figlia con i suoi bimbi di 5 e 9 anni - . Era un fotografo della spiaggia, alto circa un metro e 60, aveva capelli corti, scuri e ricci e aveva circa 18 anni". La signora Liebenwein spiega che ora "il più grande desiderio di Isabella sarebbe quello di conoscere il suo vero padre. Sarebbe molto importante per lei". Nell'accludere i propri recapiti, la signora si affida alla magia e ai miracoli della festa: "potrebbe essere un bellissimo regalo di Natale".


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