Il latte materno per fare i gelati
Forse potrebbe sembrare una richiesta un po' strana, ma viene dallo Stato del Vermont e quindi non meraviglia. Il Vermont è famoso in questa nazione per certe sue iniziative che sorprendono gli altri Stati. Stavolta si tratta di una richiesta da parte della PETA (la gente per un trattamento etico degli animali), il cui vicepresidente esecutivo Tracy Reiman ha scritto una lettera a Ben Cohen e Jerry Greenfield, massimi dirigenti della Ben&Jerry Homemade, Inc.
Nella missiva PETA, forte di 2 milioni di membri, chiede di considerare una operazione svolta da un ristorante svizzero: usare il latte materno al posto del latte delle vacche, per preparare gelati e tutti i prodotti che
richiedono l'uso del latte. Il latte materno viene pagato alla donna a prezzi "eccellenti", hanno detto.
PETA spiega che il latte di vacca può causare ai ragazzi diabete,allergie,stitichezza, obesità e cancro
alla prostata. Prima della Peta altre organizzazioni avevano richiamato l'attenzione dei consumatori di latte di vacca,creando paure nell'intera nazione. C'è anche da considerare, fanno presente gli scienziati dell'organizzazione che le vacche producono latte soltanto prima e dopo la gravidanza,cosi' per poter produrre il volume di latte richiesto dal mercato le vacche vengono messe incinte ogni nove mesi.
Dunque, the breast is best dicono, il seno è il migliore. Qualcuno ha voluto dire una battuta.Anche le donne producono latte soltanto dopo la gravidanza. Dovremmo allora renderle incinte anche loro alcuni mesi dopo il parto? E c'è da aggiungere: le mamme per fare soldi venderebbero il loro latte. Ma allora non dovrebbero dare latte di vacca ai loro piccoli?
Benny Manocchia



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