Contro lo stress da rientro? Mangiare i cibi tipici

Martedì, 1 settembre 2009 - 10:30:00

Per combattere lo stress da rientro quasi sei italiani su dieci portano in tavola prodotti alimentari tipici acquistati come souvenir nei luoghi di vacanza che aiutano a rientrare piu' gradualmente nella normalita' mantenendo vivo il ricordo delle ferie. E' quanto emerge da un sondaggio on line condotto sul sito della Coldiretti www.coldiretti.it.

Il prodotto alimentare caratteristico del territorio come vino, formaggio, olio di oliva, salumi o conserve è stato il souvenir più gettonato con il 58% di preferenze, ma apprezzati sono stati anche i prodotti artigianali locali (ceramica, oggetto in legno, tessuto, ecc.) con il 25% mentre in calo sono i ricordi più commerciali come cartoline, gadget e magliette che sono stati acquistati solo dal 5% dei turisti.

frutta verdura

Nonostante la situazione di crisi - precisa la Coldiretti - appena il 12% dei vacanzieri ha rinunciato a qualsiasi tipo di ricordo della vacanza. La rievocazione di abitudini legate alle vacanze, a partire dall'alimentazione, può contribuire a rendere più soft il ritorno al lavoro mentre lasciarle di colpo nella ripresa della quotidianità può provocare stress da rientro che si manifesta con ansia, cattivo umore, insonnia e mal di testa.

Per evitare una patologia che secondo gli esperti può arrivare a colpire fino alla metà dei vacanzieri è consigliata quindi gradualità nella ripresa delle normali attività di routine e nell'abbandono di quelle acquisiti durante il riposto estivo. Un aiuto alla ripresa può venire quindi anche dalla tavola e tra i cibi che possono aiutare a sopportare il ritorno in città vanno segnalate soprattutto la frutta e la verdura, che in molti casi hanno proprietà rilassanti provate scientificamente.

La melatonina scoperta nelle uve rosse regola il ritmo sonno-veglia e indica dunque al nostro organismo quando è il momento di andare a dormire, ma ha anche un'interessante attività antiossidante. La scoperta delle proprietà tranquillizzanti dell'uva è in realtà - sottolinea la Coldiretti - solo una delle prove scientifiche che avvalora risultati noti nella tradizione popolare sulle proprietà tranquillizzanti della frutta che, secondo recenti studi, contiene sostanze che hanno la stessa azione del diazepan, il principio attivo presente in noti farmaci. In generale, il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce aumenta la produzione da parte dell'organismo di serotonina, il neuromediatore del benessere che stimola il rilassamento: dalle pesche alle mele, dall'uva al melone, dalle pere alle zucchine, ma anche pomodoro, peperoni e insalate sono - conclude la Coldiretti - ricchi di proprietà 'curative' che possono agevolare il ritorno ai ritmi di vita quotidiani.

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