Cocaina, trovata la molecola che crea dipendenza
Sviluppato un nuovo composto, ad azione più rapida, per prevenire le ricadute dei tossicodipendenti da cocaina. Il composto, realizzato dai chimici della University of Kansas (Stati Uniti) potrebbe migliorare i trattamenti attuali contro l'abuso di questa droga. "Le terapie attuali si focalizzano sui recettori Kappa oppiodi (Kor) del cervello, e possono durare settimane", ha spiegato Jane V. Aldrich, prima autrice dello studio pubblicato sulla rivista Proceedings of National Academy of Sciences. 
"Tuttavia, le sostanze antagoniste ai Kor che vengono usate per bloccare i recettori presentano degli effetti collaterali che possono a lungo andare risultare dannosi per i pazienti". I ricercatori hanno allora cercato di sviluppare degli antagonisti con una durata di attività minore.
"Ci siamo concentrati sui peptidi, che vengono solitamente demoliti velocemente dagli enzimi del corpo", ha detto Aldrich. "Abbiamo aggiunto un anello di sostanze chimiche ai peptidi per impedire che venissero inattivati troppo presto". Il composto risultante, chiamato Zyklophin, è un peptide che bersaglia i recettori Kor nel cervello bloccandoli.
"Dai nostri test sui topi è risultato essere efficace nel ridurre il comportamento di stress e le ricadute causate dall'abuso di cocaina" ha detto Aldrich. "Inoltre, i suoi effetti durano sole 12 ore senza stressare il paziente. Si tratta un farmaco potenzialmente utile per le persone vittime di ricadute e stress da disintossicazione", ha concluso.



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