Cocaina, l'Italia è prima in Europa per consumo
L'Italia è fra i Paesi a più elevata prevalenza di consumo di cocaina, insieme alla Danimarca, alla Spagna, all'Irlanda e al Regno Unito. E' quanto emerge dall'analisi dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze il quale in questi Paesi recenti indagini indicano che nell'ultimo anno l'uso fra i giovani si è attestato tra il 3,1% e il 5,5%. 
Dall'analisi dell'Osservatorio emerge anche che nella maggior parte dei Paesi che hanno partecipato all'indagine i dati evidenziano una tendenza alla stabilizzazione o all'aumento dell'uso di cocaina, nell'ultimo anno, nel gruppo di età che va fra i 15 e i 34 anni.
COCAINA LA DROGA PIU' USATE - Cocaina ed eroina si mantengono salde sulla scena europea degli stupefacenti. Nessun segnale di miglioramento per quanto riguarda il consumo europeo di cocaina ed eroina che "rimangono al centro del fenomeno della droga in Europa". Ed è la cocaina a rimane in cima agli 'stimolanti' in Europa per il quale si segnalano nuovi aumenti.
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L'EROINA - Non si attenua nemmeno il fenomeno del consumo di eroina. I dati dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze confermano infatti l'analisi dell'anno scorso che segnalava una situazione di stabilita' piuttosto che una attenuazione del fenomeno. Dopo un calo dei problemi connessi all'eroina, dalla meta' degli anni '90 all'inizio degli anni 2000, gli indicatori delle tendenze relative agli oppiacei - nuove richieste di terapie, sequestri, decessi - mostrano ancora, per l'Osservatorio, "sviluppi preoccupanti".
da C6.tv
Secondo il presidente dell'Osservatorio, Marcel Reimen, "anche se attualmente non vi sono prove di un ritorno alla diffusione epidemica dell'uso di eroina degli anni '80 e '90, i problemi sociali e di salute" che emergono dall'uso di questa sostanza restano "considerevoli". L'Osservatorio stima infatti che nell'Unione europea e in Norvegia vi siano da 1,2 a 1,5 milioni di consumatori di sostanze oppiacee, la maggioranza dei quali è costituita da consumatori di eroina. I nuovi dati indicano anche che la popolazione di consumatori di eroina è tuttora in aumento, benche' in misura modesta. Sulla base dei dati che provengono dai 19 Paesi che hanno partecipato all'indagine, nel 2007 il numero globale di nuove richieste di terapia per consumatori di eroina come droga principale era piu' elevato del 6% rispetto al 2002. Tra il 2006 e il 2007 sono otto i Paesi che hanno riferito che gli utenti che entrano in terapia per consumo 'primario' di eroina sono aumentati sia come numero sia come percentuale di tutti i pazienti. Fra il 1990 e il 2006 in Europa sono stati riferiti ogni anno fra 6.400 e 8.500 decessi indotti da stupefacenti associati per lo piu' (oltre l'85%) al consumo di sostanze oppiacee.
Non solo, dopo un generale calo del numero dei decessi, indotti da stupefacenti, fra il 2000 e il 2003, dati più recenti indicano una tendenza all'aumento. Fra il 2002 e il 2007 il numero dei sequestri d'eroina segnalati nell'Unione europea e in Norvegia e' aumentato in media ci circa il 4% l'anno. Nel 2007 i sequestri sono stati 56mila, il numero piu' elevato dei quali nel Regno Unito. La quantità globale di eroina sequestrata nella Ue e in Norvegia e' aumentata da 8,1 tonnellate nel 2006 a 8,8 tonnellate nel 2007. Sempre nel 2007 il numero di sequestri di cocaina in Europa ha raggiunto quota 92mila, rispetto gli 84mila del 2006, nonostante la quantità complessiva di droga recuperata si sia ridotta a 77 tonnellate, rispetto alle 121 tonnellate dell'anno precedente. Sono il 22% i pazienti che, entrando per la prima volta in terapia di disintossicazione, hanno indicato la cocaina come "sostanza problematica primaria". Sono circa 500 le morti associate all'uso di cocaina che sono state segnalate nel 2007.



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