Cocaina in ospedale a Galatina. La Asl apre un'inchiesta
Si tira cocaina nei corridoi dell'ospedale di Galatini, in provincia di Lecce. E per questo il direttore sanitario del "Santa Caterina Novella", Giuseppe De Maria, ha indirizzato "a tutto il personale di ogni ordine e grado" e per conoscenza anche allo psicologo del lavoro una lettera per pregare chi è in servizio, a non sniffare
"Sono pervenute segnalazioni anonime – si legge nella circolare - circa l’utilizzo, in dosi tali da alterare le capacità lavorative, di cocaina, si spera non durante l’orario di servizio, da parte di personale dipendente. Questo Ufficio è tenuto a richiamare, ove mai ciò rispondesse al vero, chi eventualmente ne facesse uso ad astenersi durante il lavoro e a intraprendere un idoneo programma di disintossicazione. Stante il tipo di sostanza non dovrebbe essere così difficile. Un periodo di riposo e l’eventuale supporto dei nostri servizi a ciò dedicati potrebbe giovare".
Pare che la lettera sia solo la punta di un iceberg che ha smosso tutta la Asl di Lecce che, secondo indiscrezioni, sta effettuando già da tempo uno screening su tutti gli ospedali di sua competenza grazie ad un questionario che mira a mettere in luce situazioni di abuso di alcol o droga tra il personale sanitario.
E oggi proprio la Asl ha aperto un’indagine interna sul caso. Ad annunciarlo il direttore sanitario Franco Sanapo, da cui si apprende anche che la vicenda "è stata prontamente segnalata alla procura della Repubblica di Lecce". In particolare ai magistrati sarebbe stata fatta pervenire la circolare interna con cui il direttore sanitario dell’ospedale ha invitato il personale medico e paramedico ad astenersi dall’eventuale uso di droga, cosa che risulterebbe da alcune segnalazioni anonime. Non solo. L’assunzione di cocaina, sempre a dar credito agli anonimi input raccolti dalla dirigenza e in base a quanto scrive lo stesso De Maria, sarebbe stata tale da mettere in pericolo la salute dei pazienti.
Il pool sarà convocato negli uffici della direzione sanitaria di via Miglietta, a Lecce, per un primo rapporto sul lavoro svolto sinora. "Chiederemo di accelerare i tempi dell’indagine - fa sapere Sanapo - perché si tratta di una cosa molto complessa e molto lunga". Gli ispettori stanno lavorando su due fronti. Si cercherà di capire se le voci circolate in queste ultime settimane sul consumo di droga nei reparti del "Santa Caterina Novella" siano fondate. In caso affermativo, l’indagine si concentrerà sulle persone sospettate.
"Probabilmente - svela Sanapo - De Maria, alcune settimane fa è stato avvicinato da alcuni investigatori in merito al coinvolgimento in una vicenda di spaccio di droga a Galatina in cui era coinvolto anche un infermiere del locale ospedale. Avendo poi raccolto delle notizie ha inteso mettere in campo un’azione non usuale raccomandando ai dipendenti di non usare droga. Dico non usuale - spiega Sanapo - perché se io ho notizie, come direttore di ospedale ho anche un potere che è quello di salvaguardare la salute sia dei dipendenti, sia dei ricoverati, quindi mando l’interessato al medico del lavoro che poi visiterà la persona e ne valuterà le condizioni stabilendo se sono idonee allo svolgimento delle sue mansioni"



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















