Clini: "Presto un decreto per deviare le navi"
"Deviare le navi". Dopo la tragedia della Costa Concordia all'Isola del Giglio il ministro Clini rilancia l'idea per risolvere il problema in un'intervista al Corriere della Sera. "Insieme al ministro dei Trasporti Corrado Passera, stiamo lavorando sull’applicazione dell’articolo 5 della legge 51 del 2001, che prevede che il ministro dei Trasporti e quello dell’Ambiente possano adottare di concerto dei provvedimenti per regolare il flusso di traffico navale nelle zone sensibili, anche per ragioni ambientali. E la laguna di Venezia è di certo una zona sensibile. Prenderemo un provvedimento in tempi brevi".
Questo significa che potrebbero non vedersi più le grandi navi a Venezia. Dice Clini: "Il governo non farà un provvedimento per decidere se le navi passano per il Canal Grande o entrano dalla bocca di Malamocco e passano per il Canale dei Petroli, ma metterà in chiaro e in evidenza che c’è un obbligo, che fa capo alla Capitaneria di Porto e all’Autorità portuale, di regolare il traffico nelle zone considerate sensibili. Richiamiamo una norma che già c’è e chiediamo che vengano adottate delle misure adeguate perché venga rispettata".


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