Cina/ Latte alla melammina, ennesima ombra sul "made in china"
Ha provocato la morte accertata di 4 bambini e il ricovero di altri 53mila. E' il latte "corretto" alla melammina, una sostanza tossica, utilizzata per produrre la plastica, che veniva aggunta al latte liquido e in polvere per dare l'impressione che avesse un maggiore contenuto proteico. 
LO SCANDALO- Lo scandalo è scoppiato a settembre, quando sono state trovate tracce della sostanza tossica nel latte in polvere prodotto dalla Sanlu, ma si è allargato subito dopo a macchia d'olio perché sono state trovate tracce di melammina in latte prodotto anche da altre grandi aziende cinesi e anche in prodotti derivati (cioccolato, biscotti, caramelle).
E' possibile che le adulterazioni fossero già note alle autorita' cinesi, ma che lo scandalo sia stato coperto per evitare che scoppiasse durante le Olimpiadi. In ogni caso, il latte alla melamina ha provocato enormi danni al settore caseario cinese, ha frenato le esportazioni del gigante asiatico e ha gettato un'ombra ulteriore sui prodotti 'made in China'. Dopo il blocco delle importazioni da parte dei Paesi di tutto il mondo, dall'Asia, all'Europa, fino in America, continuano a emergere casi di prodotti contaminati con la melamina.
La Repubblica Popolare Cinese ha vietato la vendita di latte fresco e in polvere delle ventidue aziende coinvolte, ma il resto del mondo ha adottato una serie di contromisure per salvaguardare la salute dei cittadini.



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