Moda Mercato/ Cambio di "passerella" per Chanel. Arriva Elbaz al posto di Lagerfelad. E la Facchinetti pronta ad entrare in Tom Ford
LA SMENTITA DI CHANEL KARL LAGERFELD E' DIRETTORE ARTISTICO DI CHANEL E BENEFICIA DI UN CONTRATTO DI LUNGA DURATA CHE NON E' IN ALCUN CASO MESSO IN DISCUSSIONE.
La rivoluzione nella moda. Cambio di passerella nel grande ed elegante mercato del fashion. I bene informati ne sono certi, altri dubitano ancora. Albert Elbaz, genio creativo della firma Lanvin, sarebbe in pole position per sostituire l'altrettanto grande Karl Lagerfeld alla guida di Chanel. Da tempo nel sistema moda si parla del grande cambio al vertice della maison di 31 rue Camion. Maison che non naviga in buone acque, dopo le notizie, non smentite date Maureen Chiquet, global ceo di Chanel: il taglio del 10% della forza lavoro e la crescita zero sui 5 miliardi di ricavi registrata secondo il sindacato già lo scorso anno.
LA SUA SUCCESSIONE NON E' ALL'ORDINE DEL GIORNO.
PER QUANTO RIGUARDA IL TASSO DI CRESCITA DELLA MARCA - SCRIVE CHANEL - MAUREEN CHIQUET , GLOBAL CEO CHANEL, SOTTOLINEA CHE "CONTRARIAMENTE A QUANTO E' STATO SCRITTO LA CRESCITA NEL 2008 E' STATA POSITIVA, QUESTO PER L'INSIEME DELLE ATTIVITA'. PER IL 2009 CHANEL PREVEDE UN RALLENTAMENTO DI QUESTA CRESCITA CHE E' INIZIATO ALLA FINE DEL 2008 E CHE E' STATO PIU' MARCATO IN ALCUNI MERCATI COME GLI STATI UNITI E IL GIAPPONE".
I ben infomrati dunque sono sicuri: dopo un quarto di secolo del magistrale Lagerfeld tocca a Elbaz, nato a Casablanca e cresciuto a Tel Aviv. Ma circolano anche i nomi di Marc Jacobs, l'americano che da tempo disegna con successo Louis Vuitton. Ma pare che alla maison francese per eccellenza non piaccia la nazionalità di quest'ultimo. Ma le indiscrezioni non finiscono qui. Secondo il Giornale, la ex Gucci e silurata Valentino Alessandra Facchinetti (a Parigi il grande Valentino ha tuonato: "Pensava troppo a se stessa disegnando le collezioni") sarebbe pronta ad una collaborazione con Tom Ford in vista di un imminente lancio di una linea donna firmata dallo stilista texano.
![]() La sfilata Chanel dell'Alta Moda a Parigi GUARDA LA GALLERY |
CHI E' ALBER ELBAZ: IL RITRATTO
La moda è il suo elemento. Gli addetti ai lavori lo hanno definito lo “stilista della porta accanto” per quel suo talento unico di aver saputo riportare agli antichi fasti una maison leggendaria come Lanvin, armato solo di passione, umiltà e dedizione “religiosa”, senza eccessi da divo. Così, in punta di matita. Alber Elbaz, classe 1961 nato a Casablanca, in Marocco e formatosi a Tel Aviv in Israele, esordisce nella moda collaborando a New York con Geoffrey Beene e poi a Parigi con Guy Laroche di cui assume la carica di direttore creativo. Yves Saint Laurent lo chiama come suo successore per disegnare Rive Gauche, la sua linea di prêt-à-porter dal 1999 al 2000, ma presto viene sostituito da Tom Ford.
Dopo una breve parentesi da Krizia, nel 2002 fa il suo ingresso da Lanvin. Attualmente è affiancato da Lucas Ossendrjiver che disegna il menswear. In poche stagioni lo stile dell’atelier fondato da Jeanne Lanvin nel 1889 in rue du Faubourg Saint Honoré ha riacquistato l’antico smalto: una sintesi perfetta di femminilità e modernità con tocchi di romanticismo, androginia e suggestioni esotiche, fra l’Africa e l’Oriente. Una formula che gli vale il plauso del pubblico e dei compratori e trasforma la sfilata di Lanvin in uno degli appuntamenti più attesi della kermesse di moda parigina. Proprio come negli Anni’30 quando Jeanne Lanvin lanciò la sua romantica robe de style con le gonne che lievitavano sui fianchi e il busto lineare, in un periodo in cui imperava la garçonne imposta dall’antagonista Coco Chanel. 
Alber Elbaz
Di umili origini, Jeanne Lanvin costruì un impero del lusso basato su profumi come il celebre Arpège, oggetti di arredamento, moda maschile e sportswear. Il suo colore prediletto era il blu che declinava in una ricchissima palette di gradazioni e aveva un debole per l’arte e i ricami opulenti ma misurati. Alla sua morte nel 1946 al timone creativo della maison si sono avvicendati Antonio Canovas del Castillo dal 1950 al 1963, Jules François Crahay dal 1969 al 1980 e in seguito, dal 1990 al 1992, Claude Montana che ha disegnato cinque memorabili collezioni di Alta Moda per la maison parigina.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.


















