Cetrioli killer, primo contagio in Spagna. Il batterio si diffonde
Contro il batterio killer "serve una soluzione europea" ha detto il ministro dell'Agricoltura spagnola, Rosa Aguilar mentre proprio dalla Spagna viene la notizia del primo caso nella penisola berica. 
La Aguilar, parlando a margine della riunione con gli omologhi europei di Debrecen in Ungheria, ha sottolneato come la situazione sia "straordinariamente grave" per il settore ortofrutticolo sottolineando che "a un problema europeo serve una soluzione europea". Anche se non vi sono ancora certezze definitive, il sospetto è che il batterio killer provenga proprio dai cetrioli made in Spain e la situazione ha già determinato il blocco di tutte le importazioni di vegetali dal paese.
"Oggi - ha detto il ministro - presenteremo il problema come una questione comune e chiederemo un indennizzo non solo per i produttori spagnoli ma per tutti gli agricoltori europei colpiti da questa situazione", ha precisato. "Siamo dispiaciuti per la gestione del problema" in Germania, rimproverando alle autorità sanitarie tedesche di aver fatto "dichiarazioni infondate sostenendo che i cetrioli spagnoli erano all'origine della diffusione del batterio killer".
Un primo caso intanto si registra in Spagna. Un uomo sui 40 anni è stato ricoverato in gravi condizioni in un ospedale di San Sebastian, nei Paesi Baschi, dopo aver presentato i sintomi da infezione del batterio E.coli. L'uomo era rientrato il 20 maggio dalla Germania. Lo ha confermato il dipartimento basco per la Sanità, secondo quanto scrive il sito web del Mundo. Questo batterio, che si teme sia partito proprio dalla Spagna, ha già provocato 14 morti in Germania e decine di contagi in Francia, Svezia, Austria, Polonia, Svizzera e Regno Unito.



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