Caso D'Addario/ Patrizia: "Chiesi il bikini per non posare nuda"
Un bikini per non posare nuda durante gli spettacoli e il mistero sui telefonini e i nastri spariti. Continua il giallo sulla presunta violenza subita da Patrizia d'Addario in una villa del leccese. Dopo che la procura di Lecce ha aperto un’inchiesta per violenze sessuale e ha inserito nel registro degli indagati l’imprenditore di Racale, Salvatore De Lorenzis, 38enne presidente della squadra di calcio del Racale. Ora la procura del capoluogo di Bari potrebbe acquisire una parte del materiale, in particolare le registrazioni della donna e le fotografie scattate nella villa, contenute nella memory card che gli inquirenti salentini hanno sequestrato al paparazzo Maurizio Sorge. E ora, a chi le sta più vicino, la D’Addario confida i suoi timori: "Volevano incastrarmi, e forse ora mi ricatteranno".
Proprio Sorge, insieme al padrone di casa Salvatore De Lorenzis, è indagato dalla procura di Lecce con l’ipotesi di violenza sessuale continuata ai danni della D’Addario.

Patrizia D'Addario
LE IMMAGINI
LA DENUNCIA- "Non conoscevo De Lorenzis, l’ho conosciuto per la prima volta quando sono venuta in Salento. Ho conosciuto Fabrizio Citterio (il titolare dell’agenzia che ha organizzato la presenza della D’Addario, il 14 agosto, nel "Torre Suda bar), a Forte dei Marmi. Mi disse che mi avrebbe aiutata a fare delle serate e mi ha mandata al bar di Torre Suda. Sono stati De Lorenzis e il fotografo Sorge a chiedermi di restare nella villa. Volevano che facessi delle foto nuda per Playboy, e non ho accettato. Allora mi hanno portato a comprare un bikini a Gallipoli, io volevo anche un pareo per non essere troppo nuda ma loro si sono opposti".
LE REGISTRAZIONI- In possesso degli agenti della Questura di Lecce ci sono le registrazioni contenute nell’apparecchio consegnato spontaneamente da De Lorenzis, che lo aveva sottratto alla D’Addario quando si è accorto che lei stava registrando.
Ieri intanto, nel registro delle persone indagate è stato iscritto un terzo nome dopo quelli di De Lorenzis e del fotografo di Frosinone, Maurizio Sorge, 52 anni. Si tratta di un altro ospite della villa di Mancaversa, residente in Emilia Romagna, che a quanto si sa gravita nel mondo dello spettacolo e della moda. Qualche ora prima che Patrizia D’Addario si presentasse negli uffici della Questura di Lecce per denunciare gli abusi sessuali di cui sarebbe stata vittima nella villa, l’uomo era già ripartito alla volta di casa, e per questo, in attesa dell’identificazione, il suo coinvolgimento nell’indagine è giunto in ritardo.



Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.

















